Per la Triestina finale d’andata in salita: dovrà affrontare quattro delle top
La squadra di Fontana deve lasciare al più presto la quart’ultima posizione perché il calendario del mese di dicembre propone sfide sulla carta complicate. Saranno d’obbligo le vittorie al Rocco nei match contro lo Schio e il Brian

Il quartultimo posto e una media di un solo punto a partita, rendono la classifica della Triestina sicuramente negativa. C’è ovviamente tutto il tempo per rimediare ma la situazione attuale non è tranquilla e deve portare giocoforza a delle riflessioni.
A rendere infatti la situazione ancora più preoccupante è il fatto che dopo aver superato metà girone di andata, quando mancano ancora otto partite al giro di boa, l’Unione deve ancora giocare con quattro delle prime cinque in classifica (Luparense, Sandonà, Clodiense e Legnago).
E visto come è finita contro le altre due del pacchetto di testa (pesante ko per 3-0 contro la capolista Cjarlins Muzane e sconfitta per 2-1 contro il Campodarsego, che occupa la quinta posizione in coabitazione), è ovvio che le prospettive di quella che sarà la situazione a fine dicembre non sono rosee se la squadra alabardata non dovesse cambiare marcia.
Il calendario però accumula tutti gli scontri con le big in fondo al girone per quello che sarà un dicembre davvero terribile, quando in sequenza la Triestina dovrà affrontare Clodiense, Luparense e Sandonà. Proprio in vista di una fine del 2026 nella quale sarà difficilissimo racimolare punti se l’Unione dovesse palesare i problemi avuti fin qui, sarà a novembre che la squadra alabardata dovrà cercare di togliersi da una posizione di classifica che resta pericolosa, considerato il fatto che per evitare i play-out bisogna mettersi dietro almeno sei squadre.
Bisognerà dunque muovere la classifica già a iniziare dalla trasferta di domenica a Este, squadra che comunque ha ben 4 punti in più degli alabardati, ma il momento della verità nel quale davvero non si potrà assolutamente fallire arriverà nelle successive due partite casalinghe, quando al Rocco faranno visita le due compagini attualmente in fondo alla classifica. Le due gare saranno fra l’altrointervallate dalla trasferta a Legnago, proprio una delle prime cinque in graduatoria, ecco perché la necessaria boccata d’ossigeno per gli alabardati passerà per quelle due gare interne. Al Rocco arriveranno infatti prima lo Schio, attualmente penultimo con 7 punti, e poi il Brian Lignano, fanalino di coda con soli 4 punti. Da quei match dovranno uscire due successi per alimentare la classifica, dare un minimo di serenità almeno sul campo e allontanare possibili brutti fantasmi prima del tour de force di dicembre. Poi, prima del citato mese terribile, ci sarà ancora tempo per una trasferta in casa della Virtus Bolzano, altra formazione malmessa in classifica (è alla pari con gli alabardati), che però fa del fattore campo la sua arma vincente avendo fatto tutti i suoi punti nello stadio amico.
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