La Triestina prepara la stagione con il ritiro a Muggia tra due settimane
La stagione comincia il 28 luglio con le visite mediche e il giorno successivo tutti al lavoro sul sintetico dello Zaccaria, la preparazione della nuova Triestina si concluderà il 12 agosto

Sarà un ritiro a due passi da casa quello della Triestina di quest’anno. Il ritardo con cui è partita l’organizzazione della parte sportiva, per i motivi di natura societaria ormai ben noti che hanno preso inevitabilmente tanto tempo per essere risolti, ha reso impossibile trovare in montagna o in analoghe località adatte a un ritiro una struttura che potesse ospitare per due settimane un numero così rilevante di persone, dotata fra l’altro di un adeguato terreno di gioco.
Il ritiro in ritardo
Già durante la presentazione di Delli Carri, il ds aveva sottolineato che proprio questo, piuttosto che la costruzione della rosa, sarebbe stato il maggior problema per il ritardo con cui si è partiti.
E così la società alabardata, che già aveva accennato alla proficua collaborazione con i comuni vicini, ha trovato la soluzione vicino casa. Il ritiro quest’anno si svolgerà infatti a Muggia, con le sedute di allenamento allo stadio Zaccaria, mentre per soggiorno, pernottamenti e pasti ci sarà una struttura sempre in zona.
Ci sono anche le date, non ancora ufficiali ma quasi. La squadra alabardata si radunerà martedì 28 luglio, giorno previsto per le convocazioni e le visite mediche. Dal giorno dopo, quindi da mercoledì 29 luglio, inizierà il ritiro vero e proprio che si prolungherà fino a mercoledì 12 agosto.
In pratica saranno due settimane piene di lavoro per cominciare a mettere benzina nelle gambe e nei polmoni, ma soprattutto perché possa iniziare la conoscenza di un gruppo che sarà davvero nuovo di zecca e che parte praticamente da zero. Una decisione, quella del ritiro a Muggia, che potrà comunque far felici anche i tifosi.
I tifosi vicini da subito
Dopo anni di gite in montagna (a parte la scorsa stagione che a causa della disastrosa situazione societaria non ci fu nemmeno un ritiro) per vedere gli allenamenti a Ravascletto o amichevoli anche di prestigio con la Lazio ad Auronzo di Cadore, indubbiamente affascinanti, stavolta la nuova squadra alabardata lavorerà così vicino che i tifosi potranno in pratica vederla e seguirla quotidianamente.
E chissà che anche questo non contribuisca a riavvicinare la tifoseria, comprensibilmente molto fredda negli ultimi temi, a squadra e società. Intanto oggi dovrebbe essere quasi certamente il giorno della firma di Gaetano Fontana, il nuovo allenatore scelto per far navigare l’Unione nelle acque della serie D. In realtà la decisione di Delli Carri sul nuovo tecnico è avvenuta già a inizio settimana, ma adesso pare arrivato finalmente il momento dell’ufficialità. Se così sarà, è possibile che Fontana venga presentato già domani. Dopo di che, è molto probabile che inizieranno ad arrivare una raffica di ufficialità anche per quanto riguarda i nuovi giocatori, sui quali Delli Carri sta lavorando senza sosta.
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