Triestina, i primi allenamenti di mister Fontana plasmano la squadra
Il tecnico sta dedicando buona parte degli allenamenti agli esercizi tattici e con la palla con l’idea di costruire un gruppo propositivo. La base e difesa a quattro, mediana a tre e fase offensiva variabile

Fare considerazioni su come sarà la nuova Triestina basandosi sui primissimi allenamenti di una stagione che sarà lunghissima, è assolutamente fuori luogo.
Però qualche impressione dalle prime sedute è legittimo trarla perché in fin dei conti è proprio in questi giorni che mister Fontana sta gettando le basi per costruire una Triestina che, come specificato dallo stesso tecnico e dal direttore sportivo Delli Carri, avrà una sua precisa identità.
E allora ci sono due sensazioni precise in questi primi allenamenti: la prima è che Fontana è un tecnico che sa farsi ascoltare, la seconda è che l’obiettivo è quello di vedere una Triestina propositiva che gioca molto la palla.
L’indicazione è chiara: nelle sedute fin qui disputate, dopo la fase di attivazione fisica è entrato subito in gioco il pallone. Tanto pallone in tutte le salse, perché è sempre la sfera al centro delle direttive sui movimenti che i giocatori devono fare per ricevere la palla, delle indicazioni su come passarla e muoverla nella maniera giusta, dei suggerimenti su come farsi vedere dai compagni quando la si vuole ricevere.
Ovviamente con queste premesse è privilegiata una costruzione dal basso, senza però eccessivi rischi, ma fondamentale per poter liberare spazi in profondità da sfruttare dove andare a pungere in velocità.
La sensazione è quella di una ricerca di gioco armonioso, dove la regola è comunque la palla a terra. Per insegnare tutto questo Fontana urla quando ce n’è bisogno, incoraggia quando è opportuno farlo e si complimenta quando è il caso.
E l’impressione più significativa è che da parte dei giocatori, oltre al dovuto rispetto, c’è tanta attenzione sincera. Non a caso, i primi rumors raccolti fra i giocatori è che il loro giudizio sul mister sia di un tecnico non solo molto preparato ma anche convincente nel trasmettere le sue idee.
Anche sul piano tattico c’è la conferma di quanto atteso: difesa a quattro, centrocampo a tre, poi davanti ci può essere più varietà, ma in base anche alle caratteristiche della rosa (e oggi è attesa anche l’ufficialità per Lorenzo Di Livio) il modulo favorito al momento è il 4-3-1-2.
La squadra lavorerà in ritiro fino alla mattinata del 12 agosto, quando in serata ci sarà il triangolare a Visogliano. Ancora una seduta il 13 mattina, poi tre giorni di riposo per gli alabardati, che riprenderanno poi con alcune sedute a Prosecco. In effetti, in questa prima parte di stagione, per allenarsi l’Unione si alternerà fra Muggia e Prosecco, visto che il Grezar è out fino a tutto ottobre. Intanto ora c’è la data ufficiale: il 5 agosto si saprà la composizione del girone.
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