La Triestina rafforza il centrocampo con Di Livio Jr.

Lorenzo, figlio di Angelo, ha totalizzato 226 presenze in Serie C. La scelta di scendere in D dettata dal legame col tecnico Fontana. Unione interessata anche all’olandese Quenay Soewarto

Antonello Rodio
Lorenzo Di Livio esultante
Lorenzo Di Livio esultante

 

La Triestina piazza un altro colpo sul mercato: il direttore sportivo Daniele Delli Carri è in dirittura per regalare al tecnico Gaetano Fontana un altro tassello molto importante del puzzle alabardato.

Il giocatore in arrivo, ormai manca solamente l’ufficialità, è Lorenzo Di Livio, 29 anni, un figlio d’arte visto che suo padre Angelo, celebre con il soprannome di “soldatino”, è stato campione d’Europa con la Juventus e ha giocato anche con la Fiorentina e nella nazionale italiana.

Lorenzo sta avendo una carriera più modesta rispetto al padre ma è comunque un ottimo giocatore: a certificarlo il fatto che, oltre ad aver assaggiato la serie A quando non aveva compiuto nemmeno 19 anni e aver fatto poi 7 presenze in B con la Ternana, da nove anni giocava in serie C e quasi sempre ha fatto il titolare (226 presenze in tutto). Ecco perché in D è uno che sicuramente può fare la differenza. Anzi, particolare non da poco, un ruolo fondamentale nell’accettare di scendere di categoria (con un anno ancora di contratto con il Campobasso) pare lo abbia giocato il fatto di aver già avuto come allenatore Fontana per alcuni mesi a Latina, nella seconda parte della stagione 2023/24.

Di Livio è un centrocampista dotato di tecnica e di visione di gioco, abile nei calci piazzati, che può sicuramente fare il regista ma che all’occorrenza sa ricoprire altri ruoli in mezzo al campo. È cresciuto nelle file della Roma, con la quale ha disputato anche 20 minuti in A.

Poi a parte le citate presenze in B con la Ternana, il centrocampista dal 2017/18 ha giocato stabilmente in C, quasi sempre da titolare, indossando le maglie di Reggina, Matera, Siena, Catanzaro, Potenza e Latina, mentre l’ultimo campionato era a Campobasso (25 presenze). Ha fatto bene soprattutto nelle quattro stagioni al Latina, dove è stato a lungo anche capitano.

Per il momento Delli Carri dovrebbe fermarsi qua a centrocampo, ma non è esclusa qualche altra mossa importante, più avanti però nel mercato, nel caso dovesse presentarsi qualche occasione. In ogni caso il reparto nevralgico dell’Unione inizia a diventare interessante perché oltre a Di Livio ci sono già Ibrahima Ba che assicura quantità, Manuel Moschella che porta la freschezza della gioventù ed eventualmente un Andrea Ferretti che oltre al trequartista sa fare anche la mezzala.

Ma in prova in questi giorni c’è anche un altro centrocampista, il ventenne Luca Padovano, che ha già giocato in D con Barletta, Flaminia Civita Castellana e Città Sant’Agata.

A proposito di giocatori in prova, in questi giorni si stanno valutando altri due portieri, Samuele Canino e Vladislav Ukrainskyi (al momento l’unico ufficializzato fra i pali è il classe 2007 Giordano Turrini), e il terzino olandese classe 2008 Quenay Soewarto.

 

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