Triestina, c’è l’accordo con il Comune: la squadra giocherà allo stadio Rocco

Trovato l’accordo tra Comune e club per affrontare la stagione: comodato d’uso del terreno di gioco, ma pagamento anticipato di 220 mila euro per la gestione degli spazi al chiuso e per le utenze

Antonello Rodio
Stadio Nereo Rocco (Foto Lasorte)
Stadio Nereo Rocco (Foto Lasorte)

La Triestina giocherà allo stadio Rocco le partite del campionato 2026-2027, già a partire dalla gara interna con la Calvi Noale della seconda giornata (13 settembre).

La telenovela durata tutta l’estate ha avuto dunque il suo lieto fine, per la gioia e il sollievo dei tifosi dell’Unione.

Martedì 1 settembre infatti è stato ufficializzato l’accordo: la società alabardata ha accettato la proposta del Comune che prevede per un anno il comodato d’uso gratuito del campo da gioco (con la manutenzione ordinaria del manto erboso a carico della società alabardata), ma anche il pagamento anticipato sia del canone di 20mila euro annui per usufruire degli spazi al chiuso (come uffici, spogliatoi, palestra), sia dei 200mila euro per le utenze di acqua, gas e luce, cifra calcolata sulla stima dei consumi storici. Verranno comunque montati degli idonei contatori così da calcolare a fine anno eventuali conguagli.

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Stadio Nereo Rocco (Foto Lasorte)

Il pregresso di 780.000 euro è invece oggetto della composizione negoziata e del piano di risanamento in corso di definizione con l’affiancamento dell’esperto della crisi di impresa Mario Giamporcaro.

Svanito dunque il timore di vedere l’Unione giocare le gare interne a Gradisca, campo che era stato designato dalla società alabardata in fase di iscrizione al campionato di D, in attesa che si risolvesse la querelle con il Comune.

Piena soddisfazione da tutte le parti in causa, a partire dal sindaco Roberto Dipiazza: «Sono molto contento che si sia arrivati a un accordo. Il Comune ha dimostrato ancora una volta grande attenzione nei confronti della Triestina e ha fatto tutto quanto era possibile, nel rispetto delle regole, per consentire alla società di continuare a giocare al Rocco. È una soluzione positiva per tutti».

Soddisfazione condivisa anche dall’assessore allo Sport Elisa Lodi: «Abbiamo lavorato con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze della Triestina, trovando una soluzione concreta, sostenibile e rispettosa delle norme. Ora non resta che tifare tutti insieme la Triestina».

Molto contento anche il presidente del cda alabardato Beppe D’Aniello, grande tessitore che da mesi ha lavorato per il risanamento della società e anche per raggiungere questo traguardo: «Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto, che rappresentava per noi un obiettivo fondamentale. Il Rocco è la casa della Triestina e poter iniziare qui la nuova stagione ha un significato importante per la società, la squadra e soprattutto per i nostri tifosi. Ringrazio l’Amministrazione comunale, l’assessore Lodi, il Sindaco e tutti gli uffici coinvolti per il confronto e la disponibilità dimostrati. Ora possiamo guardare avanti e concentrarci sul campo, con l’obiettivo di riportare entusiasmo e orgoglio attorno alla Triestina».

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