La Triestina allo Zaccaria cerca conferme col Muggia
Alle 18.30 la partita tra i rossoalabardati di Fontana e i rivieraschi di Carola sarà l’ultima amichevole prima dell’inizio della stagione ufficiale con la Coppa. Atteso l’esordio del laterale sinistro Delgado. In porta Torregiani o Turrini

Ultimo test oggi, 20 agosto, per la Triestina in vista del primo impegno ufficiale della stagione, quello di Coppa Italia di serie D domenica a Mortegliano contro il Lme.
E sarà un impegno tosto quello odierno, visto che allo stadio Zaccaria alle 18.30 (costo del biglietto 5 euro, ingresso gratuito per gli Under 15) la squadra di Fontana affronterà il Muggia 1967. Un’amichevole organizzata dalla società alabardata in segno di riconoscenza verso lo spirito collaborativo che l’Unione sta trovando tanto nel sodalizio muggesano, quanto nelle istituzioni comunali rivierasche, vista la preziosa ospitalità della Triestina allo Zaccaria.
Ma il test di oggi sarà importante anche sul piano tecnico. La Triestina infatti si troverà di fronte una compagine che lo scorso anno in Eccellenza ha lottato a lungo per la promozione in serie D ed è arrivata quarta, davanti anche a quel Kras Repen contro il quale una settimana fa la squadra alabardata a Visogliano non è andata oltre lo zero e zero.
La squadra allenata da Riccardo Carola ha ambizioni anche per questa stagione, soprattutto dopo la non scontata riconferma del bomber Gianluca Ciriello.
Insomma match importante per la Triestina che da parte sua, dopo il triangolare di Visogliano giocato a fine ritiro con le gambe ancora imballate, ha potuto usufruire di tre giorni di riposo e poi di altri tre giorni di doppie sedute al Rouna di Prosecco.
La curiosità attorno all’Unione è tanta, lo dimostra il notevole afflusso di tifosi alabardati a Visogliano che sarà certamente bissato oggi a Muggia, anche perché invece nella trasferta di Coppa Italia a Mortegliano il numero sarà limitato a 150 presenti e comunque i paletti sono talmente tanti da disincentivare alla trasferta.
C’è curiosità anche per iniziare a capire la strada tattica intrapresa da Fontana. A Visogliano, quando tutti si aspettavano un 4-3-1-2 o al massimo un 4-3-3, il tecnico calabrese ha sfoderato un sorprendente 4-2-3-1. Ma è anche vero che non c’era ancora un terzino sinistro di ruolo e in quella posizione aveva dovuto sacrificare Ferretti, mentre oggi si dovrebbe vedere come laterale mancino il nuovo arrivato classe 2008 Rodrigo Delgado.
E a proposito di nuovi, dovrebbe esserci anche il portiere Nicola Torregiani, pronto a giocarsela fra i pali con Turrini. Per il resto, al netto di possibili leggeri acciacchi o affaticamenti che in questo periodo sono in agguato (a Visogliano mancavano Sorrentino e Demarco che si spera di poter vedere stasera), si potrebbero iniziare a capire alcuni aspetti chiave: ad esempio le gerarchie fra quattro difensori centrali di esperienza come Vona, Munaretto, Bonaccorsi e Bassini; o verificare la possibile convivenza a centrocampo fra Bongelli e Di Livio e se i due saranno supportati dalla fisicità di Ba o dall’estro di Ferretti; e ancora scoprire la disposizione offensiva, se davvero si andrà sui tre giocatori offensivi dietro a una sola punta oppure se si opterà per Beltrame trequartista dietro alle due punte. Di certo, gli esperimenti non finiranno oggi e Fontana utilizzerà anche la Coppa per presentare al via del campionato un’Unione con un assetto il più possibile definitivo.
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