Triestina calcio, passi in avanti: vicina la firma di Delli Carri

Sarebbero in fase di ultimazione le procedure per dare operatività al club e sbloccare finalmente l’enpasse anche nello sviluppo del progetto che avrà nel ritorno del direttore sportivo il primo importante tassello

Antonello Rodio
Il presidente e dg Giuseppe D’Aniello con il vicepresidente Marco Margiotta Foto Bruni
Il presidente e dg Giuseppe D’Aniello con il vicepresidente Marco Margiotta Foto Bruni

Ci sono passi avanti quotidiani nel complesso intrigo di tematiche che la Triestina deve fronteggiare per la ripartenza. Dalla ristrutturazione del debito all’apertura del conto corrente, dalla nomina del direttore sportivo ai soldi in arrivo, fino al discorso stadio, le questioni sul tavolo sono davvero molte ma per ciascuna di esse la società sta lavorando e facendo importanti progressi sotto la regia del direttore generale Beppe D’Aniello .

È infatti davvero alle battute finali la composizione negoziata della crisi d'impresa, ovvero la procedura che dopo l'omologazione da parte del tribunale, tutelerà a livello legale la Triestina dando sostanza al piano di risanamento partito ormai da qualche mese.

Collegato a questo semaforo verde è l’apertura di un conto corrente che darebbe finalmente al club alabardato la necessaria operatività: anche sotto questo aspetto si è ormai molto vicini alla soluzione e si sono superati molti ostacoli, ma è evidente che il via libera è appunto connesso alla definizione finale della prima questione.

Che tutto comunque stia filando nel verso giusto e si vada verso la piena operatività, lo conferma il fatto che ormai è vicinissima la firma da parte di Daniele Delli Carri, che ormai da un paio di giorni è a Trieste: per la sua nomina a direttore sportivo potrebbe davvero ormai essere questione di ore, e vista la comprensibile prudenza del dirigente pugliese e le garanzie richieste in questa situazione molto delicata, anche questo è un preciso segnale che le cose stanno volgendo al meglio.

Certo tutto questo sarebbe inutile senza l’arrivo dei soldi, ovvero dei due milioni necessari per far fronte ai debiti sportivi e perfezionare di conseguenza l’iscrizione alla serie D, ma anche sotto questo versante continuano a piovere precise rassicurazioni che il versamento sarà effettuato al massimo entro il week-end, quindi con abbondante anticipo rispetto alle scadenze.

Parallelamente la Triestina continua a portare avanti con il Comune anche il discorso sullo stadio Rocco: si sta lavorando sempre sul pregresso ma anche sull’accordo per la prossima stagione, cercando allo stesso tempo delle alternative (il campo di Gradisca d’Isonzo è in pole) che saranno necessarie quantomeno in fase di iscrizione, visto che al 10 luglio difficilmente la querelle sul Rocco sarà già definita.

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