La Triestina cerca la svolta contro il Cjarlins Muzane nel derby più complicato

Alabardati in campo a Palazzolo dello Stella: per affrontare i più seri candidati alla promozione si presenta ancora con qualche problema in difesa nonostante il rientro di Munaretto

Antonello Rodio
L’esultanza dopo il gol di domenica di Paolo Beltrame
L’esultanza dopo il gol di domenica di Paolo Beltrame

Primo momento della verità nella stagione della Triestina. Dopo un inizio più problematico del previsto e soli 3 punti raccolti nelle prime quattro partite, la squadra alabardata va a far visita alla squadra favorita per la vittoria del girone, ovvero il Cjarlins Muzane (si gioca a Palazzolo dello Stella, inizio ore 15, arbitra Pasquetto di Crema).

Non si tratta solamente di misurare la propria forza contro una squadra che quest’estate ha fatto ingenti investimenti sul mercato, ma anche di riuscire a restare ancora appesi al sogno di lottare per le prime posizioni. Certo, siamo ancora all’inizio e il campionato è lungo, ma scivolare già a 10 punti dalla vetta sarebbe ovviamente una mazzata per le ambizioni alabardate di fare una stagione di alta classifica.

Triestina, in difesa contro il Cjarlins Muzane torna Munaretto: ma c’è lo stop di Di Livio
Andrea Munaretto (foto Mariani / Lasorte)

L’Unione deve quindi battere un colpo, anche se di fronte c’è quella che si può definire una corazzata per la serie D. Tremolada (già a quota 3 reti) è solo il vertice di una massiccia campagna di rinforzo e i nomi di Branca, Capomaggio, Barisic e Djoulou sono solo alcuni di una lunga lista di arrivi di peso. Del resto a inizio stagione il presidente del club friulano Vincenzo Zanutta ha detto chiaramente di puntare alla promozione e acciuffare finalmente la serie C.

Finora il cammino del Cjarlins è stato macchiato solo da uno scivolone imprevisto, la sconfitta interna con il Conegliano, che del resto è il motivo per cui in vetta attualmente c’è la Clodiense. Ma la squadra allenata da Moras ha dimostrato subito di essere in grado di mettersi alle spalle gli imprevisti ed è ripartita vincendo a Este.

Insomma una gara tostissima per la Triestina, contro un’avversaria sicuramente più forte e completa di quelle affrontate finora, ma chissà che proprio questa rivale così accreditata non possa es sere la molla che faccia scattare qualcosa nella testa degli alabardati, soprattutto di fronte a una squadra che non si chiuderà a riccio e vorrà fare la partita. Purtroppo l’Unione arriva all’appuntamento con un paio di assenze di rilievo.

Mancherà ancora Vona, al quale non è stata concessa la grazia per una riduzione delle giornate di squalifica, però in difesa c’è da salutare con sollievo il rientro di capitan Munaretto, che scalpitava già per tornare la settimana scorsa ma saggiamente non è stato forzato per non rischiare guai peggiori.

Il favorito per giocare accanto a Munaretto sembra Bassini, perché così non si forzerebbe ulteriormente Bonaccorsi che sta recuperando la condizione dopo la pubalgia. Sulle corsie Giusti e uno fra Delgado o Lupi.

C’è però un’altra grave assenza che riguarda il centrocampo e uno dei giocatori più rappresentativi della squadra: Lorenzo Di Livio infatti non ce la fa a causa di un problemino muscolare. Da vedere quindi se a centrocampo Fontana tornerà a due o manterrà l’ultima struttura a tre, inserendo quindi Ba e Di Gilio (o Moschella) accanto a Bongelli.

Tutto da decifrare invece il reparto offensivo, ma i favoriti sono sempre Beltrame e Borello in appoggio a una punta che stavolta potrebbe essere Vianni invece di Sorrentino.

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