Fontana ispira fiducia ai tifosi della Triestina, ma con prudenza
I rappresentanti dei Club accolgono con positività il tecnico della Triestina «Noi abbiamo grande fiducia nelle capacità di D’Aniello e Delli Carri, Anche la scelta del ritiro a Muggia può riavvicinare la piazza alla squadra»

L’allenatore Gaetano Fontana ha fatto una buona impressione alla sua presentazione e piace la sua idea di una Triestina determinata e coraggiosa, come c’è fiducia nelle capacità di scelta di un ds come Delli Carri. E non dispiace nemmeno il ritiro a Muggia, che può essere un’occasione per riavvicinare la gente alla squadra.
I tifosi sono fiduciosi
Questo il pensiero di alcuni rappresentanti della tifoseria alabardata dopo le importanti scelte della società negli ultimi giorni. A partire da Claudio Pangoni, del direttivo del Centro coordinamento Triestina Club: «Sono fiducioso, sappiamo la serietà con cui lavora D’Aniello ed è positivo anche il ritorno di Delli Carri, che adesso farà arrivare tanti giocatori e ha scelto un tecnico in base a come vuol fare giocare la squadra. E credo che Fontana sarà bravo a farli giocare come ha detto: penso sia la persona giusta, mi sembra anche positiva la sua idea di calcio propositivo, poi il pallone è rotondo e vincere o perdere dipende da tante cose, però in campo bisogna starci sempre a testa alta».
Pangoni apprezza anche la scelta del ritiro a Muggia: «La soluzione mi ricorda tanto quella del lontano passato a Basovizza, con i tifosi aggrappati alle reti per vedere i nuovi giocatori che arrivavano. Era ormai tardi per fare qualcos’altro e bisogna stare attenti anche alla sostenibilità, ben venga dunque questa soluzione grazie alla collaborazione delle istituzioni di Muggia, poi per la gente è un campo facilmente raggiungibile. E spero che i tifosi vengano a sostenere la squadra. Ricordo che se abbiamo la fortuna di vedere ancora calcio a Trieste, è merito di qualcuno che ha messo mano al portafoglio in questi mesi, persone decisamente serie rispetto a prima».
Una buona impressione ma con prudenza
Fiduciosa, anche se ancora prudente, Claudia Policreste delle Mule Alabardate: «Non mi esprimo sull’allenatore non avendolo visto ancora lavorare, aspetterò un paio di gare. Ma mi ha fatto una buona impressione per come si è presentato e per il fatto che vuole giocatori motivati e determinati e una squadra gagliarda che osa. Ora spetta a Delli Carri trovare giocatori con queste qualità. Di certo i presupposti sono buoni però alla fine contano i risultati sul campo».
Policreste rimpiange i ritiri in montagna ma ammette che nella soluzione casalinga ci sono aspetti positivi: «Dispiace non poter andare a fare le tradizionali gite in montagna, ma capisco che partendo in ritardo le strutture erano impossibili da trovare. Alla fine il contesto è relativo, conta di più il lavoro che si fa, e a Muggia almeno si risparmiano soldi in ottica della fondamentale sostenibilità. Sarà anche un’occasione per riavvicinare i tifosi alla squadra, creare un rapporto più stretto e conoscere meglio staff e giocatori, che negli ultimi anni erano isolati dalla comunità dei supporter».
Convince la “piazza pulita”
Più che soddisfatto delle ultime scelte societarie Roberto Latin, presidente del Triestina Club Opicina Alabardata: «Sono innanzitutto contento che sia stata fatta piazza pulita di tutto quello dello scorso anno. Ringrazio gli staff di Tesser e Marino che hanno dato il loro contributo, ma penso sia arrivato il momento della svolta con queste persone di fiducia assoluta a partire da D’Aniello. A parte il curriculum non conosco mister Fontana, ma la persona si è presentata bene e poi ho piena fiducia in Delli Carri che l’ha scelto. Sono contento anche che si metta su una squadra nuova fatta con gente motivata, che magari non darà subito la serie C ma almeno tramite il bel gioco riavvicini la tifoseria. Poi se la fortuna ci aiuta già quest’anno meglio, ma il primo passo importante è sistemare la parte economica. Poi se le cose girano, la gente segue numerosa anche in serie D, come abbiamo visto in passato. Peccato solo che qualche under che poteva rimanere abbia fatto altre scelte. Sono soddisfatto anche del ritiro a Muggia, chissà magari potrebbe essere anche un preludio al decollo del progetto del Centro sportivo a Montedoro».
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