A Trieste una scuola per i portieri «A disposizione di tutte le società»

TRIESTE
Mister, corner, offside, supporter, tackle, match. Spesso assistendo ad una partita di calcio si sentono usare questi termini inglesi, d’altronde il calcio lo hanno inventato loro. Era il 1863 e per ciò c’è da ringraziare Ebenezer Cobb Morley che volle eliminare la matrice rugbystica dal gioco. Ma tornando alle definizioni anglosassone usate da queste parti, quasi mai si è sentita quella di goalkeeper, cioè portiere. A Trieste però, da ora, si avrà questa possibilità più spesso. E’ nato infatti il “MC goalkeeper Institute” dove MC sta per Corrado Mazia , da sempre estremo difensore, prima tra le giovanili e i dilettanti sposando la causa del Costalunga, e poi tanto calcio amatoriale. E’ sua l’idea di creare una scuola portieri, una associazione sportiva dilettantistica con sede presso l’ A. C. L. I. di via San Francesco 4/1 (per informazioni l’indirizzo mail è: info.mcgki@gmail.com) regolarmente affiliata al Coni. «Mi avvalgo di alcuni collaboratori – dice il medesimo presidente – che mi danno una mano. L’Idea è quella di creare un gruppo di riferimento per i portieri locali per promuovere, programmare ed organizzare l’attività sportiva dilettantistica per il gioco del calcio, indirizzata alla formazione, allenamento e sviluppo della tecnica di questo delicato ruolo. L’anno scorso mentre allenavo i portieri dello Zaule Rabuiese avevo accennato del mio progetto al presidente il quale si è dimostrato molto interessato e ha messo a disposizione l’impianto dello Zaule per gli allenamenti della nostra scuola portieri. Tuttavia non c’è un’esclusiva, per cui siamo a disposizione anche di tutte le altre società che ne avessero bisogno. Il nostro scopo è quello di aiutare i ragazzi a raggiungere i loro obiettivi personali lavorando anche individualmente. Andando incontro alla nuova stagione tutti i numeri 1 avranno la possibilità di partecipare alle numerose iniziative previste come allenamenti specifici, clinic e molto altro». Ma cosa ha spinto Mazia nell’iniziativa? «L’idea nasce dopo anni di percorso formativo – conclude Corrado - prima nato sul campo, al fianco di grandi preparatori dei portieri come Silvano Princig e Renzo Di Justo, poi dalla frequentazione di corsi federali per ottenere il patentino UEFA B e quello di allenatore portieri FIGC settore giovanile e dilettanti e master scuola AIAP, quindi l’inizio dell’attività presso le diverse realtà calcistiche presenti sul territorio regionale» —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








