Abraham e Jimenez lasciano la Fincantieri Leyline e l’Italia

MONFALCONE

Due settimane di allenamenti per riprendere confidenza con il campo ma soprattutto per ritrovarsi assieme e guardare al futuro, iniziando i colloqui con il gruppo per sondare la disponibilità dei giocatori in vista della prossima stagione. La Fincantieri Leyline è tornata ad allenarsi in via Atleti Azzurri, seguendo naturalmente i protocolli federali. Non sono più del gruppo gli argentini Abraham e Jimenez, che sono finalmente riusciti a ripartire verso il loro paese dopo aver trascorso i mesi di lockdown a Monfalcone (e al ritorno in Argentina, hanno peraltro dovuto ottemperare alla quarantena).

«È stata una gioia ritrovarci, per quanto gli allenamenti non possono che essere svolti a scartamento ridotto – racconta il caposezione della Fincantieri Hockey Paolo Pacor – avevamo però bisogno di confrontarci, e l’aver constatato che l’intero gruppo si è reso disponibile a ripartire intatto nel prossimo campionato rappresenta un importante punto di ripartenza».

Non era scontato, considerato che su format e date della prossima A2 regna ancora un margine di incertezza, per quanto appaia sempre più probabile che il campionato ripartirà nella prossima primavera, a marzo. Il traguardo, apparentemente lontano, non scoraggia gli atleti, né quelli della prima squadra, né quelli delle under maschili e femminili, a loro volta tornati a calcare il sintetico monfalconese. Non scoraggia nemmeno la società, anzi: lo staff di Pacor è già lavoro sul mercato.

«Abraham e Jimenez non torneranno, ma ci rivolgeremo ancora al mercato argentino – annuncia il caposezione – siamo in trattativa con un attaccante già protagonista in Italia quest’anno, un uomo che dovrebbe risolverci il problema del gol, la nostra lacuna più grande. Sarà una collaborazione ampia, il ragazzo ci aiuterà anche nella promozione dello sport sul territorio, che come sempre effettueremo nelle scuole».

La Leyline si allenerà fino a domani, poi tornerà in pausa per 3 settimane perché la struttura di via Atleti Azzurri, normalmente dedicata solo all’hockey, sarà messa a disposizione dell’azienda Fincantieri per il centro estivo dedicato ai figli dei dipendenti. «Fermarci nuovamente non è il massimo – conclude il massimo dirigente biancoceleste – ma comprendiamo le esigenze dell’azienda e delle famiglie, soprattutto in questo momento storico, e quindi ci facciamo da parte per tutto il mese di luglio. Torneremo in agosto per trovare poi, si spera, la necessaria continuità». —



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