Agenti brasiliani con i fucili contro calciatori argentini

Incredibile finale di partita a Belo Horizonte dove era ospite l’Arsenal Sarandi in Coppa Libertadores
epa03649257 Arsenal de Sarandi players clash with police at the end of the Libertadores Cup game against Atletico Mineiro at Independencia stadium in Belo Horizonte, Brazil, 03 April 2013. EPA/PAULO FONSECA
epa03649257 Arsenal de Sarandi players clash with police at the end of the Libertadores Cup game against Atletico Mineiro at Independencia stadium in Belo Horizonte, Brazil, 03 April 2013. EPA/PAULO FONSECA

RIO DE JANEIRO. Ancora tensione e violenza tra calciatori argentini e polizia brasiliana, pochi mesi dopo la maxi-rissa scoppiata allo stadio Morumbì di San Paolo con i giocatori del Tigre di Buenos Aires. Il teatro del confronto stavolta è stato l’Independencia di Belo Horizonte: al termine della partita valida per la Libertadores vinta la notte scorsa dall’Atletico Mineiro 5-2, agenti sono entrati in campo in assetto antisommossa contro gli argentini dell’Arsenal Sarandi, e hanno puntato i loro fucili a pompa contro i giocatori scatenando le proteste della stampa argentina, che parla di «vergogna nella nazione che ospiterà la prossima Coppa del Mondo».

Dopo oltre quattro ore in questura, sette atleti dell’Arsenal sono stati denunciati per i reati di lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale, mentre il club argentino ha ricevuto una multa pari a circa 15 mila euro.

Un dirigente dell’Atletico Mineiro, Eduardo Maluf, ha reso noto che lo spogliatoio dell’Arsenal Sarandi ha subito ingenti danni. Maluf ha anche affermato di aver testimoniato l’aggressione al colonnello della polizia militare, Claudia Araujo. «Non hanno avuto un minimo di rispetto e hanno aggredito persino una donna».

Di diverso avviso la stampa argentina, che invece ha duramente criticato il Brasile per l’episodio. Il quotidiano Ole, secondo il quale l’unica colpevole è la polizia, ha definito l’accaduto «un’altra vergogna nel Paese che ospiterà la prossima Coppa del mondo». La Nacion ha intitolato semplicemente «Vergogna brasiliana» e pubblicato un video dell’episodio, senza commenti. Nessuna presa di posizione da parte del Clarin, sul cui sito però sono apparsi vari commenti di lettori dichiarando di non capire le ragioni del caos. Le immagini delle tv locali hanno in effetti mostrato la polizia militare brasiliana con gli elmetti in testa, gli scudi a difesa, in alcuni casi i fucili a pompa puntati contro i giocatori argentini. «La loro era una condotta criminale, fuori luogo su un campo di calcio: andavano arrestatiA», ha detto il tenente colonnello Cicero Nunes ai media locali.

Il tutto mentre sono ancora fresche le immagini del caos avvenuto lo scorso dicembre a San Paolo, durante la finale della Copa sudamericana per club, quando gli argentini del Tigre hanno accusato la polizia brasiliana di averli minacciati con pistole e aggrediti dentro gli spogliatoi.

Riproduzione riservata © Il Piccolo