Alberto Tonut: «Trieste non avrà pressioni, è valida e può giocarsela»

Lasorte Trieste 05/09/20 - Allianz Dome, Basket, Supercoppa LBA, Allianz Pallacanestro Trieste - Umana Reyer Venezia
Lasorte Trieste 05/09/20 - Allianz Dome, Basket, Supercoppa LBA, Allianz Pallacanestro Trieste - Umana Reyer Venezia

TRIESTE

Spettatore interessato sugli spalti del Dome, Alberto Tonut ha osservato con attenzione la nuova Allianz. Squadra riveduta e corretta rispetto a quella della passata stagione e capace di mettere in difficoltà, battendola, la corazzata Reyer Venezia.

Una Trieste che ha cambiato volto rispetto alla scorsa stagione, grazie anche all'inserimento nello staff tecnico di un allenatore come Franco Ciani, un lusso come assistente. «Ciani l'ho avuto per due stagioni a Gorizia - racconta Alberto Tonut - il primo anno come assistente di Frates e il secondo come capo allenatore. È un tecnico che ha raccolto meno di quanto meritava, credo sia l'acquisto più azzeccato dell'Allianz di questa stagione. Sono contento del suo arrivo e devo fare i complimenti a coach Eugenio Dalmasson perchè ha avuto l'intelligenza di proporre alla società la collaborazione con un amico come Franco».

L'Allianz ha cominciato la stagione come meglio non poteva. Tre vittorie consecutive, imbattuta in Supercoppa, con la concreta possibilità di giocarsi le sue chance in ottica qualificazione. «Trieste l'avevo vista giocare due partite di grande sostanza già contro Trento e Treviso, si è ripetuta sabato sera contro Venezia - continua Alberto - Vedo una squadra interessante con atleti di personalità come Milton Doyle e Myke Henry, ragazzi con grande entusiasmo e motivazioni come Laquintana e Alviti, e lunghi che mi stanno sorprendendo. Su Udanoh non avevo dubbi e avrei scommesso che contro Venezia avrebbe fatto una buona partita, mi è piaciuto però molto anche Upson. Ha capito il suo ruolo in questa squadra e se continua a giocare con questa umiltà e disponibilità sarà molto utile all'Allianz».

Un'Allianz che questa sera al Taliercio gioca la partita che, probabilmente, deciderà i destini della qualificazione. Parte con sette punti di vantaggio ma non deve guardare la differenza canestri perchè, se si mette a far calcoli, rischia di finire schiacciata dal talento reyerino. «Sono convinto che Trieste può giocarsela - sottolinea Tonut - in fondo in questo momento ha tutto per giocare una buona partita anche a Venezia. Gioca senza pressione, non ha l'obbligo di fare risultato e questo è un bel vantaggio da sfruttare».

Un'ultima battuta sul momento di Stefano, uno dei migliori nella sconfitta dell'Umana a Trieste. «Sta bene - conclude Alberto - ha sfruttato questi mesi di inattività per lavorare sul suo fisico e adesso sta raccogliendo i frutti della fatica fatta. Ha giocato tre partite solide in questo girone di andata di Supercoppa assicurando a De Raffaele prestazioni di grande sostanza». —



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