Alessandra, cintura verde di Taekwondo, è la regina del torneo Young Eagles

TRIESTE
Piccole combattenti crescono. Si chiama Alessandra Gegea, ha 10 anni ed è una cintura verde di Taekwondo, l’arte marziale coreana di rango olimpico, disciplina praticata con la società Makoto Trieste alla corte del tecnico Ciro Pignalosa, già atleta della Nazionale italiana targata Fita. È lei la vincitrice della prima edizione di “Young Eagles”, torneo organizzato dal Comitato regionale della Fita e ideato in una chiave quasi propedeutica al combattimento, dando modo ai giovani di misurarsi con le diverse cifre tecniche e atletiche che il Taekwondo sa suggerire nella versione agonistica. Spazio quindi anche alle Poomse (forme) ma pure a test di abilità, destrezza e velocità, specie per quanto riguarda l’uso dei calci (vedi il Bandal Kick, la prova di calci frontali in volo) la peculiarità di una disciplina marziale che ha vissuto un paio di stagioni in veste di “sport dimostrativo” (da Seul 1988) prima di approdare ufficialmente sulla ribalta delle Olimpiadi da Sidney 2000.
Alessandra Gegea ha vinto nella categoria Cadetti –33 kg, abitata da una trentina di atleti, tra maschi e femmine. Va detto che “Young Eagles” era un progetto originariamente disegnato su varie tappe in campo regionale, una formula avviata a fine febbraio da Ronchi e che avrebbe dovuto articolarsi per almeno altri tre scali. Il Coronavirus ha piazzato poi il suo ko e amputato il tragitto regionale ma nel frattempo la piccola Alessandra aveva già lasciato il segno al debutto, collezionando un punteggio niente male nelle varie prove e vincendo tra l’altro 2 dei tre combattimenti affrontati. Quanto basta per nutrire una classifica senza particolari insidie e aggiudicarsi il primo posto in una competizione sperimentale ma emblematica, come auspicato dallo stesso tecnico Pignalosa, per «rappresentare un progetto importante per lo sviluppo sportivo del Taekwondo nell’ambito dell’intera regione». —
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