Allianz, Ghiacci non ha dubbi «No al rinvio del campionato»

TRIESTE Archiviata la Supercoppa, l’Allianz si rituffa nella preparazione precampionato. Nel mirino l’esordio di domenica 27 settembre contro Cremona, l’obiettivo lavorare forte e sfruttare al massimo i dieci giorni che dividono i biancorossi dalla sfida alla Vanoli. Di scorie da smaltire, dopo le ultime sconfitte contro Venezia, Trento e Treviso ce ne sono. Dal punto di vista fisico la squadra deve ritrovare la brillantezza che aveva mostrato nelle prime uscite stagionali, da quello psicologico recuperare la sicurezza che le ultime prove incolori sembrano aver spazzato via.
Guardarsi negli occhi e capire il motivo della disastrosa prestazione offerta ai tifosi lunedì sera contro la De’ Longhi può essere un buon punto di partenza. Nei giorni tra la sconfitta di Trento e il match con Treviso, Eugenio Dalmasson aveva parlato alla squadra cercando di stimolare la reazione del gruppo alla prova insufficiente offerta alla Blm Arena. Non è bastato, il nodo da sciogliere adesso è capire i motivi di una prestazione così scialba non soltanto per quanto riguarda il gioco ma anche e forse soprattutto a livello di atteggiamento. Perché se la scusante della stanchezza fisica può spiegare in parte alcune pecche, certamente la mancanza di voglia, agonismo e determinazione prescinde da aspetti di natura fisica.
Terminata la Supercoppa, scaduta l’ordinanza con cui il presidente della Regione Fvg Fedriga aveva autorizzato l’apertura dell’Allianz Dome e l’accesso dei mille spettatori a partita si torna a navigare a vista. In questo momento, tenendo fermo il contenuto del Dpcm che scadrà il 7 ottobre, stadi e palazzetti devono restare rigorosamente chiusi. Le prime due giornate di stagione regolare, dunque, si giocheranno senza pubblico in attesa di capire come potranno evolvere le cose dopo il 7 ottobre.
In questi giorni le società si stanno muovendo per verificare la possibilità di cambiare lo status quo in attesa della riunione di Lega che il 24 settembre prenderà in considerazione anche il possibile rinvio del campionato. «Sono contrario al rinvio – sottolinea il presidente Mario Ghiacci – ma parlo a titolo personale. Vedremo cosa riusciremo a ottenere da qui al 24 settembre e cosa deciderà l’assemblea».
Si assegna nel prossimo week end il primo titolo della stagione 2020-2021. Qualificate per le final four di Bologna, oltre ai padroni di casa della Virtus Segafredo di Sasha Djordjevic ci sono l’Armani Milano, l’Umana Reyer Venezia e il Banco di Sardegna Sassari. Le semifinali, sorteggiate martedì da Giacomo Galanda e Alessandro Abbio nella sede della Legabasket, andranno in scena domani alla Virtus Segafredo Arena, palazzo costruito all’interno della Fiera di Bologna.
Primo match in programma alle 18 tra Armani Milano e Umana Reyer Venezia, seconda semifinale a partire dalle 20.45 e trasmesse su Eurosport Player. La finale, in programma domenica 20 settembre alle 18, verrà trasmessa in chiaro come da accordi al momento dell’acquisizione dei diritti avvenuto tra Eurosport e la Lega. —
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