Allianz, misterioso «no» del centro Brandt. La porta resta aperta, caccia agli esterni

TRIESTE Un affare che rimane in stand-by, una proposta per il momento rifiutata. Angus Brandt, il pivot australiano lo scorso anno in Italia con la maglia della OriOra Pistoia, ha detto no alle avances di Trieste che nella notte tra martedì e mercoledì aveva inviato all'agente del giocatore un'offerta. Tentativo economicamente di buon livello che ha messo in evidenza la volontà della società di arrivare al giocatore.
L'Allianz aspettava una risposta e confidava nella possibilità di chiudere con un centro dalle caratteristiche ideali da inserire nello scacchiere biancorosso. Giocatore solido, pivot capace di giocare spalle a canestro e di dare un contributo sostanzioso alla squadra incastrandosi in maniera perfetta con le caratteristiche di Da Ros, Grazulis e Udanoh. Non è chiaro il motivo per cui Brandt ha detto no. Potrebbe esserci un'altra offerta in gioco, potrebbe esserci la volontà dell'agente del giocatore di "scavare" un'offerta migliore.
L'Allianz non chiude la porta ma volta momentaneamente pagina tornando sul mercato alla ricerca di un profilo da inserire nella squadra della prossima stagione. Se dal giocatore nei prossimi giorni dovesse arrivare un'apertura e se Trieste non sarà su altri giocatori il discorso si potrà riaprire.
Nel frattempo, contestualmente ai lavori in corso per la ricerca del centro titolare, lo staff tecnico lavora per individuare guardia e ala piccola titolare. Mare al momento pieno di pesci e profili che abbondano sulla scrivania degli allenatori. Al momento non è partita nessuna offerta, quello che è certo è che le caratteristiche del primo condizionerà la scelta del secondo. Per quanto riguarda il mercato delle altre, Brindisi ha chiuso l'accordo con Mattia Udom che sarà il quarto italiano del roster a disposizione di Frank Vitucci assieme a Zanelli, Gaspardo e al neo arrivato Visconti. Sul fronte stranieri, dopo il momentaneo no di John Brown, ci sarebbe un sondaggio su Hrvoje Peric, uscito dal contratto a Trieste. Luis Scola ha scelto, sarà Varese la società con cui proseguirà la sua carriera. L'obiettivo è giocare nella prossima stagione per arrivare a Tokyo 2021 e diventare il giocatore argentino con il maggior numero di partecipazioni alle Olimpiadi. Confermata a Venezia la firma dell'accordo con Lorenzo D'Ercole, 32enne guardia lo scorso anno a Pistoia, il Banco di Sardegna Sassari ha trovato l'accordo con Filip Kruslin, guardia croata del 1989 che ha già giocato agli ordini di Pozzecco quando Gianmarco allenava il Cedevita. Solo un sondaggio quello tra Cantù e Maarten Leunen, l'ala Usa nell'ultima stagione alla Fortitudo. Difficile riportarlo in Brianza visto il garantito ancora in essere con Bologna, per questo la formazione di Pancotto sembra orientata su altri profili. —
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