Allianz, terza caduta senza attenuanti. Per la De’ Longhi passeggiata al Dome

La squadra di Dalmasson è un fantasma e i trevigiani passano con un +18. Venezia alle final four
Un’entrata di Tommaso Laquintana. Sotto Ike Hudanoh in azione contro Mekowulu. (Foto Francesco Bruni)
Un’entrata di Tommaso Laquintana. Sotto Ike Hudanoh in azione contro Mekowulu. (Foto Francesco Bruni)

TRIESTE Dopo le sconfitte a Venezia e Trento, l'Allianz completa il girone di ritorno degli orrori e chiude il girone di supercoppa con la terza sconfitta consecutiva. La peggiore in assoluto, perchè arrivata sul parquet di casa e in quella che doveva essere la partita del riscatto dopo la tremenda prestazione offerta alla BLM Arena contro la Dolomiti Energia. Difficile trovare motivazioni in grado di spiegare un flop clamoroso: così come a Trento la squadra ha retto nel primo quarto poi, alla prima vera accelerazione della De' Longhi, si è spenta consegnandosi nelle mani della sua avversaria. E' mancata difesa, attacco ma quello che più preoccupa sono mancate idee e voglia di reagire alle difficoltà che la squadra ha trovato sul parquet. Mancano dodici giorni all'esordio in campionato.

Adesso testa bassa e lavorare nel tentativo di raccogliere i cocci di una squadra che adesso va pazientemente rimessa assieme. Scelte obbligate per Dalmasson che recupera Henry ma conferma il quintetto partito a Trento con Alviti ala piccola al fianco di Fernandez e Doyle e la coppia Da Ros-Udanoh sotto i tabelloni. Menetti da fiducia alla formazione che al palaVerde ha fermato la Reyer con Russell, Logan e Carroll sul perimetro e Akele da "4" a dar man forte a Mekowulu. Partenza lanciata dell'Allianz: le bombe di Doyle e Fernandez e il canestro di Udanoh fissano il parziale sull'8-2, Treviso fatica a costruire gioco e a difendere, Trieste ispirata al tiro colpisce ancora con la tripla di Fernandez per l'11-2. Menetti alza il quintetto con Chillo al posto di Akele, poi è festival di palle perse prima della seconda bomba personale di Doyle che su assist di Da Ros firma il 14-4 dopo 5' di partita.

Dentro Imbrò per Carroll da una parte, Upson per Udanoh dall'altra: due liberi di Carroll e la tripla di Chillo firmano il controbreak trevigiano per il 14-9 che obbliga Trieste a chiamare minuto. Primi punti per Mekowulu, Imbrò colpisce da tre e all'8' firma il parziale di 11-0 e il primo vantaggio De' Longhi sul 14-15. Dentro Henry per Da Ros, Allianz in campo con i quattro piccoli ed è subito Henry a dare una scossa a Trieste con 4 liberi consecutivi che siglano il 18-18.La tripla di Fernandez (3/4 nel quarto) e due liberi di Imbrò per il 21-20 di fine primo quarto. Cheese e Vildera firmano l'allungo De' Longhi. Parziale di 12-4 e Treviso al 5' vola 25-32. Vantaggio in doppia cifra con la tripla di Russell sul 32-42, e il canestro di Mekowulu che manda le squadre negli spogliatoi sul 34-44. Si ricomincia con le palle perse di Udanoh e Doyle, segno che il prevedibile discorsetto arrivato negli spogliatoi non ha sortito grandi effetti. Logan- Mekowulu- Carroll per il 38-53, l'Allianz è solo Fernandez ma il Lobito non può bastare contro una De Longhi che non stacca mai il piede dall'acceleratore. Akele firma i canestri del 45-63 di fine terzo quarto, gli ultimi dieci minuti sono una lenta agonia che non cambiano la sostanza del match e portano le squadre al 62-80 finale. Trieste lascia la Supercoppa, alle final four va Venezia che batte Trento (78-75) —
 

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