Allo stadio Rocco di Trieste una tribuna porta il nome di Mario Biasin
L’area Vip dell’impianto sportivo è stata intitolata al compianto presidente della Triestina. Le parole del figlio: «Mio padre sarebbe certamente grato ed orgoglioso di tutto questo. Amava Trieste e la Triestina»
Emozione, logica emozione negli occhi di chi ha partecipato lunedì 3 agosto alla cerimonia di intitolazione della tribuna Vip del Rocco a Mario Biasin, compianto presidente, ultimo degno di questo nome.
Perché per essere degno presidente non sono soldi e proclami a fare la differenza, i valori umani restano al primo posto nel discernere tra chi poi la storia ricorderà in bene. Da lunedì, alla base dalle scale della tribuna vip, una targa porterà avanti il nome di Biasin.
«La tua cità te ringrazia, pian pianin ma con morbin» recita una incisione, quel motto coniato da Mario in occasione della prima uscita pubblica, a Trieste, da nuovo patron della Triestina.
Nel 2019, dopo aver rilanciato la società, in una serata di giugno sembrava tutto apparecchiato per festeggiare davanti ai suoi occhi la B. Non accadde in quella maledetta finale col Pisa. Arrivò poi la pandemia a inibire i viaggi. Una beffa, culminata nel 2022 con l’incidente in Australia.
La cerimonia, su proposta del consigliere comunale Corrado Tremul e dell’Associazione Nazionale Triestina Club, è stata l’occasione per qualcuno di rivedere il verde del Rocco. Sono intervenuti l’assessore allo sport del comune di Trieste Elisa Lodi, dalle cui parole si è evinto il riconoscimento della città a Biasin, poi l’assessore regionale all’ambiente Fabio Scoccimarro, il quale ha ascritto Biasin tra i grandi presidenti, assieme a De Riù, Del Sabato, Berti. Per i tifosi Sergio Marassi ne ha dipinto la semplicità, dell’uomo Biasin, ed infine Jason, uno dei figli, grato alle istituzioni e al tifo per questo gesto d’amore.
«Mio padre sarebbe certamente grato ed orgoglioso di tutto questo. Amava Trieste e la Triestina». Allo svelamento della targa, un applauso commosso delle decine di persone presenti. Dopo quasi 35 anni di vita del Rocco, un cognome in più entra nella sua storia.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








