Antonelli: «Vorrei giocare con Ventura, ma è difficile che io resti»

L’esterno: «Sono amareggiato dall’offerta della società. Mi aspettavo di più, ora mi sto guardando in giro». Per il tecnico genovese in panchina manca solo l'ufficialità
TRIESTE
La Triestina lo ha messo in chiaro da subito, ma il discorso riguarda ormai tutte le società della serie B, costrette a tirare la cinghia visto che il futuro che si prospetta davanti è tutt’altro che roseo: l’unica maniera per sopravvivere, a fronte delle minori entrate degli anni a venire, è quella di contenere i costi. A partire, ovviamente, dalla riduzione degli ingaggi.


I primi a dover fare i conti con la crisi sono i giocatori senza contratto, costretti a rendersi conto che rinnovare a certe cifre sarà sempre più difficile. Purtroppo il discorso riguarda anche il miglior giocatore alabardato della stagione scorsa, Filippo Antonelli, che resta ancora fra coloro che son sospesi. La Triestina gli ha proposto un contratto biennale, a una cifra un po’ inferiore all’ingaggio percepito finora. E il giocatore come l’ha presa? Non bene. «Devo dire che sono rimasto molto amareggiato - afferma Antonelli - perché dalla Triestina ho ricevuto una proposta a stipendio ridotto rispetto alla cifra che prendevo, che già non era eclatante. E questo mi ha davvero spiazzato, visto la buona stagione che ho disputato. Sinceramente non avevo preso in considerazione altre proposte, pensavo solo alla Triestina perché qui sono stato bene, ma allo stato attuale credo sia difficile che io rimanga. Mi sto guardando in giro, per fortuna vista la mia ultima stagione le offerte ci sono, ma devo ancora valutare tutto con calma. E devo anche pensare che ho quasi 31 anni».


Pare che però, proprio per il discorso della crisi generalizzata, in giro un po’ tutte le società si tengono strette quando ora vanno a stipulare nuovi contratti. E sembra che proprio per questo Antonelli non stia ricevendo delle offerte molto più allettanti dalle squadre che sono interessate a lui. Chissà che a questo punto, non si riapra proprio la porta dell’Unione, anche perché c’è un altro particolare importante che l’esterno destro tiene a sottolineare: «Mi piacerebbe davvero molto restare anche perché è praticamente certo che ci sarà Ventura in panchina. L’ho già avuto come allenatore a Messina tre anni fa, io arrivai a gennaio e con lui collezionai subito molte presenze. Mi piace molto come tecnico e come persona, e poi le sue squadre a mio parere giocano molto bene. Inoltre per il suo gioco gli esterni sono fondamentali, soprattutto perché li tiene alti, quindi con lui mi sono trovato benissimo. Mi auguro magari che anche questo contribuisca a far sì che la Triestina ritorni un po’ sulla sua proposta. Perché alla fine mi auguro di rimanere a Trieste».

Intanto, un’altra delle alternative di Antonelli potrebbe essere sfumata: sembra che a fargli la proposta migliore sia stato finora il Benevento, ma solo in caso di promozione in serie B. Ma ieri i campani hanno ceduto al Crotone, perdendo il treno dei cadetti. A questo punto, un’eventuale riapertura nei confronti della Triestina non va esclusa.
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