Aragon, il circuito ultramoderno in mezzo al Far West

Spetta al contesto del Gp d’Aragona la più straordinaria contraddizione che si possa apprezzare in una fra le 18 tappe del Motomondiale. Fuori l’orologio sembra fermatosi al tempo del Far West,...
30 Sep 2012, Alcañiz, Spain --- epa03415893 Spanish MotoGP rider of Repsol Honda team Dani Pedrosa (L) takes a bend followed by Spanish of Yamaha team Jorge Lorenzo (R) during the Aragon Grand Prix held at Motorland racetrack in Alcaniz, Aragon, northern Spain, on 30 September 2012. EPA/ANDREU DALMAU --- Image by © ANDREU DALMAU/epa/Corbis
30 Sep 2012, Alcañiz, Spain --- epa03415893 Spanish MotoGP rider of Repsol Honda team Dani Pedrosa (L) takes a bend followed by Spanish of Yamaha team Jorge Lorenzo (R) during the Aragon Grand Prix held at Motorland racetrack in Alcaniz, Aragon, northern Spain, on 30 September 2012. EPA/ANDREU DALMAU --- Image by © ANDREU DALMAU/epa/Corbis

Spetta al contesto del Gp d’Aragona la più straordinaria contraddizione che si possa apprezzare in una fra le 18 tappe del Motomondiale. Fuori l’orologio sembra fermatosi al tempo del Far West, dentro c’è il futuro. A buon titolo l’hanno chiamata Città dei Motori ma non solo di questi vive l’uomo ad Aragon, nel modernissimo progetto architettonico costruito attorno alla pista e suddiviso concettualmente in tre parti. Un parco tecnologico è la sede di un importante istituto di ricerca incentrato sull’industria automobilistica.

La zona dedicata allo svago dispone di numerosi servizi quali hotel, spazi ricreativi ed espositivi, un centro tecnico dello sport, un centro commerciale e un edificio a forma di gigantesco aereo (che dà il logo al comprensorio) che costituisce un’ampia area socio-culturale, con tanto di sala 3D per video e simulatori, ristoranti, spazio giochi per i bimbi e quant’altro.

L’area sportiva, infine, include il circuito di velocità (in più configurazioni, la Superbike utilizza ad esempio quella da 5.344 metri), una pista di karting indoor e diversi spazi sterrati per il fuoristrada, dal cross al supermotard, all’autorally.

Per raggiungere da Barcellona la sede del Gp, nella riserva naturale di Estanca (all’interno della quale è stato costruito il comprensorio), pochi chilometri fuori del centro dell’arabeggiante cittadella di Alcañiz, è necessario attraversare un paesaggio surreale: una striscia di asfalto serpeggia tortuosa e filante, tra colline aride e desertiche, alternate a canyon di roccia secca e argillosa che galleggiano come fiordi su innumerevoli laghi blu cobalto, in un gioco di contrasti cromatici e naturistici da assaporare preferibilmente dalla sella di una moto. Sino alla gradevole Alcañiz, aggrappata a una rocca in cima alla quale troneggia un castello. (g.p.g.)

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