Arriva Sedivec, Granoche aspetta il transfer

Non è ancora arrivato dall’Uruguay il nullaosta per utilizzare il centravanti nelle gare ufficiali
TRIESTE Il bomber alabardato di mezza estate, Pablo Granoche (sette gol in tre partite), classe 86’, per ora può giocare solo le partite amichevoli per motivi di natura burocratica. La Triestina spera di poterlo utilizzare per la partita di Coppa Italia con il Mantova in programmma al Rocco la sera di Ferragosto ma per il momento il transfer dall’Uruguay non è ancora arrivato malgrado le continue sollecitazioni del club alabardato. Un passaggio di documenti piuttosto tortuoso dato che nell’ultima stagione il grezzo ma prolifico centravanti ha giocato in Messico, andando quasi sempre al massimo.


Granoche nel ritiro di Ravascletto è un sorvegliato speciale, dato che dopo i primi test seri, Maran e Fantinel capiranno se potrà essere gettato subito nella mischia della serie B o se dovrà prima fare un anno di rodaggio da qualche altra parte. Tutti, comunque, hanno una grande fiducia in lui. La punta sudamericana, che ha strappato un contratto di cinque anni, otterrà anche la cittadinanza italiana grazie a un nonno materno genovese. Le pratiche sono state avviate da tempo. «Per Granoche siamo ottimisti - sostiene il team manager Marco Cernaz - il transfer dovrebbe arrivare presto, è questione di giorni».


Il diesse De Falco pare stia esplorando il mercato degli attaccanti con una certa discrezione, per essere pronto in caso di necessità. L’Unione ormai si sta avvicinando ai suoi prossimi obiettivi di mercato ed entro la settimana l’allenarore Maran dovrebbe avere a disposizione l’organico al completo. Aveva chiesto ancora un difensore centrale e un mancino e li avrà. La pista che porta a Mauro Milanese si è raffreddata dopo il nulla di fatto scaturito dall’ultimo incontro tra il giocatore di casa nostra e Totò. Troppa distanza tra domanda e offerta. A questo punto la Triestina dovrebbe orientarsi su Carlo Gervasoni, 26 anni, appena rientrato al Verona dopo un’annata a Bari.


Il centrale non arriverà con il cartellino in mano, bisognerà versare una discreta cifra al club scaligero, ma potrebbe essere un buon investimento. Gervasoni, nel pieno della maturità atletica, potrebbe finire presto anche in A. Le altre soluzioni (Scarlato che però si accorderà con il Frosinone e Zamboni) rappresentano solo dei ripieghi. Il cerchio si stringe anche attorno a Jaroslav Sedivec, esterno alto o seconda punta che il Crotone sarebbe disposto a cedere all’Alabarda. E’ un vecchio pallino della Triestina e il suo ingaggio viene dato quasi per certo. L’arrivo del ceko è subordinato alle scelte tattiche di Maran. Giocando con una punta e tre giocatori che partono da dietro per inserirsi in area, per esempio, Sedivec a sinistra potrebbe essere il giocatore giusto, quello che arriva in porta. Ha la fama di giocatore un po’ estroso e bizzarro ma con Maran non si scherza. Dicono che si riga dritto.


Tutti gli alabardati quest’anno sono stati responsabilizzati a dovere. Esuberi Un problema che assilla la Triestina è anche quello dei giocatori in soprannumero. De Agostini, Perricone, Volpato, Bianco, Azizou, Da Dalt, Groppi sono in ritiro in attesa di una nuova sistemazione, in C1 e in C2. Tutti quasi giovani di qualità ma che non possono trovare spazio in una rosa così ristretta. Calendari Oggi alle 17.30 a Roma, al Coni, sarà sfornato anche il calendario di serie B che partirà il 25 agosto.

Riproduzione riservata © Il Piccolo