Basket Dnc, l’Alba perde ma festeggia la salvezza matematica

GORIZIA. Una sconfitta onorevole, con tanto rammarico ma con una piccola, grande gioia dentro: la vittoria della Servolana contro Padova regala infatti la matematica certezza della salvezza all'Alba....

GORIZIA. Una sconfitta onorevole, con tanto rammarico ma con una piccola, grande gioia dentro: la vittoria della Servolana contro Padova regala infatti la matematica certezza della salvezza all'Alba.

E' un ko dolce-amaro quello subito dal quintetto cormonese nel match casalingo contro lo Jadran Trieste: il 75-70 finale premia infatti gli ospiti ma racconta di una gara aperta, combattuta e spettacolare fino ai secondi finali. L'Alba ha lottato assolutamente alla pari contro una delle grandi del campionato, e non ha certo avuto la fortuna dalla sua, come dimostra l'infortunio occorso al regista Franz a metà gara, nel momento migliore dei biancorossi. L'Alba però non si è scoraggiata ed anzi, ha incrementato ulteriormente la propria pressione sotto canestro sotto la guida in campo di Coceani, un'intuizione azzeccatissima da parte di coach Luca Cittadini.

«Purtroppo non è bastato recuperare un divario di 12 punti accumulati nel primo quarto - spiega il dirigente Claudio Ferlat - grazie ad un secondo quarto semplicemente devastante: abbiamo giocato un grande basket, mettendo in grossa difficoltà lo Jadran e passando nel terzo quarto anche a condurre la gara. Purtroppo però negli ultimi dieci minuti di partita, quellio decisivi, i triestini hanno ripreso a trovare il tiro da tre, che ci ha castigato oltremodo. E' una sconfitta amara e credo immeritata, però c'è la grande soddisfazione di aver tagliato ugualmente il traguardo della salvezza matematica».

Da sottolineare tra i biancorossi le prove di Raccaro e Coceani, assolutamente protagonisti al tiro e sotto canestro: 17 i punti messi a segno da Paolone, 19 da Alberto. «Peccato solo per il ko di Franz - conclude Ferlat - temo infatti che non riusciremo a riaverlo in campo prima della fine del campionato: l'infortunio alla caviglia lo terrà fuori infatti almeno un paio di settimane». E allora l’arrivederci è alla prossima stagione, confermata in questa categoria grazie ai risultati di domenica scorsa.

Matteo Femia

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