Basta un rigore e lo Zarja resta in vetta

BASOVIZZA. Un penaltyconcesso "generosamente" - e trasformato dal sempreverde bomber Cermelj al 39' del primo tempo - permette allo Zarja di mantenere la vetta del girone C di Prima Categoria, mentre la Cormonese resta terz'ultima assieme a Sovodnje e Fo.Re. Turriaco (a più uno sulla Pro Romans/Medea e a più tre sul Porpetto).
Ospiti che se ne sono tornati a casa, perciò, con l'amaro in bocca, sentimento mitigato in parte dal fatto che i loro Juniores provinciali sono in testa al girone C del campionato di categoria con sei vittorie e un pareggio (miglior attacco assieme all'Audax Sanrocchese e miglior difesa).
Il dirigente dello Zarja, Robert Kalc, commenta: «C'è stata molta battaglia a centrocampo. La Cormonese è una squadra tosta; ci teniamo stretto il risultato e poco altro, anche se effettivamente il rigore non è stato limpido. Nel primo tempo meglio noi, mentre nella ripresa i nostri avversari ci hanno messo in difficoltà e hanno mancato tre occasioni, una ben parata da Castellarin su Matteo Losetti e due calciate fuori. ».
Sul versante grigiorosso, invece, il dirigente Fausto Brandolin afferma: «Lo Zarja è partito da primo della classe, facendo una gran pressione e diversi cross ma pochi tiri. Tanto che la prima opportunità l'abbiamo avuta noi con Fabris a porta vuota, ma la palla è finita fuori. Poco dopo è arrivato il rigore, che non ci convince per niente. Poi, nella seconda frazione, abbiamo messo sotto la capolista. Pur essendo noi una squadra giovane, ci abbiamo creduto e ci abbiamo messo grinta».
«Abbiamo incassato solo un tiro - continua Brandolin - mentre noi siamo stati insidiosi con Sclauzero due volte e con Losetti oltre a registrare diversi ribattini. Dobbiamo recitare il mea culpa, avendo sbagliato due opportunità a colpo sicuro da ottima posizione».
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