Berrettini avanza a Wimbledon Fuori Cecchinato e Caruso
LONDRA. Nella giornata d'esordio dei due favoritissimi, Roger Federer e Rafa Nadal, entrambi vincenti, non delude l'azzurro “più erbivoro” Matteo Berrettini, che si impone in rimonta nel primo turno dei Championships. Reduce dal titolo di Stoccarda e dalla semifinale di Halle, il 23enne romano si è presentato all'All England Club come favorito n.17, ma ha dovuto faticare quasi tre ore prima di prevalere sullo sloveno Aljaz Bedene, n.85: 3-6, 6-3, 6-2, 7-6 (3). Un successo in rimonta, dopo avere smarrito il primo set ed essersi trovato sotto di un break nel secondo parziale. «Mi aspettavo un match difficile, ma ammetto di essermi spaventato. Meno male che qui si gioca al meglio dei cinque set», ha commentato. A innescare il cambio di marcia dell'italiano, n.20 dell'Atp, il solito servizio devastante che gli ha assicurato 19 ace, il 61% di prime in campo, e l'84% dei punti sulla prima, 53 vincenti.
Nel prossimo turno Berrettini è atteso da Marcos Baghdatis, scivolato al n.138 dell'Atp, facile in tre set sul qualificato canadese Brayden, (6-2, 6-4, 6-4). Nulla da fare per gli altri due italiani in tabellone, entrambi sconfitti in tre set. Marco Cecchinato si è arreso all'australiano Alex De Minaur (60 64 76(5)), che lo aveva già eliminato lo scorso anno. Nulla da fare neppure per Salvatore Caruso contro Gilles Simon, favorito n.20 (76(7) 63 62), dopo aver sprecato due set-point nella prima frazione. Saluta i prati di Church Road anche l'ultima azzurra in tabellone, la qualificata Giulia Gatto-Monticone, n.161, che si è arresa con onore alla sette volte regina Serena Williams. —
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