Bini: «Se andremo in Europa potremo torglierci soddisfazioni»

TRIESTE
«Se andremo a giocarci l’Euro Cup, posso garantire che la nostra non sarà solamente una comparsata. Tutti abbiamo tanta voglia di bene figurare».
È stato appena ingaggiato, ma Giacomo Bini ha già le idee chiare su quali saranno gli obbiettivi con la calottina alabardata.
Nato il 5 settembre 1990 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze, Bini è stato fortemente voluto a Trieste dal tecnico alabardato Daniele Bettini.
«Sì, è vero, è stato lui a cercarmi per primo. Non pensava nemmeno che fossi realmente disposto a lasciare Firenze, e come lui in effetti erano in molti. In realtà, una volta parlato anche con il direttore sportivo Andrea Brazzatti, abbiamo trovato l’accordo», racconta il 29enne toscano.
Nel curriculum di Bini c’è tanta Rari Nantes Florentia, la squadra con cui ha giocato per 8 anni consecutivi, dal 2006 al 2014, oltre che nelle ultime tre stagioni (nel mezzo tre stagioni da protagonista allo Sport Management).
«Già con la Florentia abbiamo raggiunto una finale di Coppa Len, poi persa, ma ho giocato in Europa anche con lo Sport Management: da questo punto di vista l’esperienza non mi manca, e devo dire che in base alla squadra allestita da Trieste, se fossimo ammessi a giocare in Europa potremmo toglierci le nostre belle soddisfazioni».
Trieste è una città che Bini ha conosciuto solamente da avversario.
«Confermo, so che è bellissima e non vedo l’ora di scoprirla: la volontà di intraprendere una nuova esperienza lontano da Firenze è nata anche dal fatto che sarei giunto in una realtà come Trieste».
Oltre all’altro neoacquisto alabardato, Andrea Razzi, Bini conosce bene il portiere Paolo Oliva, suo compagno di squadra ai tempi dello Sport Management. «Tutti gli altri giocatori li conosco in quanto avversari in questi anni: sono sicuro che legheremo subito e anzi non vedo l’ora di conoscerli uno ad uno».
Ma quali saranno le aspettative della Pallanuoto Trieste? Bini non ha dubbi: Io credo che in campionato, escluse Recco e Brescia, potremo dare fastidio davvero a tutti. Poi ovviamente sarà il campo a parlare. Sicuramente ci sono delle squadre che si sono rinforzate, vedi ad esempio l’Ortigia, ma in generale direi che siamo tra le formazioni più competitive».
In attesa di arrivare nel capoluogo, Bini si sta continuando a tenere in forma nella piscina comunale di Bellariva a Firenze.
«Tenendo conto del fatto che non giochiamo da febbraio è giusto non perdere completamente il ritmo. Ad ogni modo non vedo l’ora di arrivare a Trieste e di frequentare la mia nuova città». —
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