La Pallacanestro Trieste si congeda dall’Europa nel match contro Tenerife
Partita ininfluente al PalaRubini ma test vero per coach Taccetti che avrà Bannan: «È una gara da onorare»

Il grande basket continentale riaccende le luci del PalaRubini per l’ultimo, suggestivo atto della round of 16 di Basketball Champions League. Martedì sera alle 20.30, la Pallacanestro Trieste scenderà in campo contro Tenerife, una delle realtà più solide del panorama europeo.
Sebbene il cammino di Trieste nella competizione si sia ufficialmente interrotto la scorsa settimana a Praga sul parquet del Nymburk, la sfida odierna conserva un fascino intatto, mettendo i biancorossi di fronte a un'avversaria che ha già blindato il primo posto nel girone e che punta alle final four di Badalona.
Tenerife arriva in Italia guidata dal carisma di coach Txus Vidorreta e reduce dal successo nel derby contro Gran Canaria, trascinata da un intramontabile Marcelinho Huertas da 28 punti e 5 assist.
Ma non c’è solo il talento del brasiliano a spaventare: il roster spagnolo si è recentemente arricchito di una leggenda del basket mondiale come Patty Mills. Il playmaker australiano, simbolo dei San Antonio Spurs e della sua nazionale, porta in dote un anello Nba e una leadership rara, aggiungendo ulteriore profondità a un gruppo che dovrà però rinunciare all’infortunato Joan Sastre e a Gio Shermadini, assente per motivi personali. In casa biancorossa, l'obiettivo è onorare l’impegno e mostrare segnali di crescita. Coach Taccetti disegna le priorità della serata.
«Stiamo lavorando per avere consistenza difensiva all’interno dei quaranta minuti, in particolare focalizzandoci su due aspetti come la transizione difensiva e il non concedere seconde opportunità. Allo stesso tempo, la presenza in attacco nell’andare sugli obiettivi e avere chiaro in ogni momento cosa e come vogliamo attaccare, soprattutto considerando le rotazioni ridotte che dovremo gestire». Nonostante la classifica non sia più un fattore determinante per il passaggio del turno, il tecnico ha voluto sottolineare il prestigio di una simile vetrina.
«Giocare una partita di Bcl è sempre un grande stimolo per tutti, a partire dai giocatori per la visibilità che questa competizione dà a livello internazionale e per la caratura dei nostri avversari. Negli ultimi anni Tenerife è sempre stata protagonista e ha dominato questa competizione. Ci sono tutte le condizioni per disputare una gara vera». La curiosità per i tifosi riguarda l'esordio di Josh Bannan, l’innesto chiamato a dare ossigeno a una squadra limitata dagli infortuni. Taccetti ha accolto con entusiasmo il nuovo arrivato, sottolineandone l'approccio professionale.
«L’arrivo di Josh è una notizia molto positiva per la squadra. È un ragazzo che ha impattato subito il gruppo con empatia, dimostrando energia e voglia di fare. È molto intelligente e ci aveva chiesto di poter studiare alcune delle nostre situazioni tramite video e playbook già nei giorni scorsi, quando era ancora dall’altra parte dell’oceano, per essere pronto nel momento in cui sarebbe sceso in campo. Grazie a lui inizieremo a riallungare le rotazioni, che in questo momento è la cosa principale di cui la squadra ha bisogno».
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