Binotto: «Al Mugello non si ripeterà Monza» Leclerc è solo decimo A Misano bene Vale

Scuderia Ferrari team principal Mattia Binotto attends at pits the third practice session at the Monza racetrack, in Monza, Italy, 7 September 2019. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Scuderia Ferrari team principal Mattia Binotto attends at pits the third practice session at the Monza racetrack, in Monza, Italy, 7 September 2019. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

ROMA

Doppio appuntamento italiano per i motori. Al Mugello in F1, nonostante i buoni propositi della Ferrari, le libere non hanno dissipato i dubbi sulla crisi delle Rosse lontanissime dalle Mercedes. A Misano invece in Motogp va un po’ meglio con le Yamaha scatenate e con un Rossi capace di fare il quinto tempo.

Per partire dalla F1 Una volta toccato il fondo a Monza la Ferrari non potrà che far meglio. Speranze e parole targate Mattia Binotto che nel giorno delle libere in vista dell'inedito Gran Premio del Mugello si è detto fiducioso sulle possibilità di migliorare della Rossa. E qualche segnale la scuderia di Maranello ha cominciato a darlo soprattutto al mattino con il terzo tempo di Charles Leclerc sul circuito toscano a due passi da Firenze. Un bel risultato ridimensionato dalla seconda sessione in cui il pilota monegasco non è andato oltre il decimo tempo, mentre Sebastian Vettel ha chiuso dodicesimo. Davanti a tutti le Mercedes con Valtteri Bottas meglio di Lewis Hamilton. «La speranza è di non ripetere Monza - ha spiegato Binotto a Sky Sport - È una pista diversa, speriamo di ritrovare la competitività di inizio stagione e sperare in un 4° posto.

Sul fronte moto a Misano la Yamaha ha dominato la giornata di libere del Gp di Misano, che si correrà domenica, nella classe MotoGp, un evento quasi storico in questo disastrato 2020 visto che è la prima gara dove è ammesso il pubblico. Non più di diecimila persone, che quasi si perderanno domenica sulle enormi tribune dell'impianto e che probabilmente assisteranno ad una serrata sfida tra i portacolori della casa dei tre diapason. Il francese di origini italiane, Fabio Quartararo, leader della classifica del Mondiale MotoGp, nel pomeriggio ha girato in 1'32”189: alle sue spalle, in ritardo di soli 178 millesimi, Franco Morbidelli. Spicca il quinto crono di Valentino Rossi, in ritardo di 0”543. —

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