Bratkovic dà la carica: «Prendiamoci la salvezza»
TRIESTE
Con il fiato sospeso, in attesa del match contro Cingoli in programma domani alle 18 sul parquet di Chiarbola, la Pallamano Trieste va a caccia di un successo fondamentale per il suo futuro.
Sfida salvezza contro un'avversaria attualmente a un solo punto di distanza in classifica, l'obiettivo è vincere per prendere un vantaggio importante nei confronti dei diretti rivali.
Chiamato a una prestazione di sostanza, Adam Bratkovic sarà uno degli osservati speciali della sfida. Nella gara d'andata, vinta 28-25 dai biancorossi, la prova dell'ala slovena era stata decisiva per portare a casa i due punti.
«Sappiamo quanto il match di domani conti - sottolinea Bratkovic - e ci stiamo preparando con l'attenzione e la determinazione che la partita richiede. Sarà dura, viviamo un momento particolare nel quale ci manca un pizzico di fiducia. Anche per questo riuscire a uscire dal campo con il risultato pieno sarebbe fondamentale in vista del finale di stagione».
Difficile, dall'esterno, capire perchè una squadra partita per restare a ridosso delle formazioni di vertice si ritrovi a lottare per non retrocedere a poche giornate dalla fine. «È difficile anche da dentro- continua Adam- quando inizi la stagione alzando l'asticella e cominciando bene come avevamo fatto noi i momenti di difficoltà li senti e li paghi di più. Con il passare dei mesi la situazione si è fatta sempre più difficile e adesso la pressione che sentiamo addosso sicuramente non ci aiuta. Ripeto, vincere domani sarebbe fondamentale per fare un pieno d fiducia e affrontare con il giusto entusiasmo le ultime giornate di questo campionato».
Motivazioni e stimoli a mille, dunque, alla vigilia di un match nel quale si cerca di tenere monitorata la situazione fisica della squadra. Sotto osservazione la situazione di Milovic alle prese con un problema alla schiena che gli impedisce di rendere al meglio. Il terzino serbo si è affidato alle cure del dottor Sarcletti che negli ultimi giorni ha lavorato per rimetterlo in sesto e dargli la possibilità di scendere in campo. Non sarà al massimo della condizione e andrà gestito nell'arco dei sessanta minuti ma si spera che possa dare il suo apporto in un match fondamentale.
Chi non ci sarà, assenza pesante in un momento in cui avrebbe fatto sicuramente comodo, è il giovane Stojanovic fermato dalla frattura allo scafoide della mano sinistra. Tempi di recupero da valutare per Aleksandar che verrà rivalutato alla fine della prossima settimana. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








