Breg, stop a Latisana. Torna a vincere il Bor

C regionale, cade in casa la Falconstar contro Romans e si infuria con gli arbitri. Venezia Giulia ko

TRIESTE. Sconfitta casalinga della Falconstar, dettata dalla rediviva Romans con il punteggio di 73-78. e con la vittoria della capolista Stip Roraigrande per 101-73 sull’Ubc, la vetta si allontana: -4. Fatale l'ultimo quarto ai monfalconesi e rovente il clima all'indirizzo degli arbitri della contesa, ritenuti da parte dello staff della Falconstar: «I protagonisti negativi della svolta». È nel quarto spicchio di partita che Romans accelera, grazie a Gaggioli, rinato nel finale, grazie ai 12 liberi concessi, indice di un arbitraggio che ha fatto infuriare il team monfalconese (9 le infrazioni di passi fischiate a Budin).

Anche il Breg segna il passo, quasi a sorpresa. I triestini (privi di Robba, Marco Grimaldi e Ferfoglja) regalano una dose di speranza alla formazione di Latisana, andando a perdere in trasferta per 75-71. Nel Breg Cigliani combatte, e bene, (21 punti), ma non basta, sul fronte opposto svetta Pivetta, trascinatore del colpaccio della giornata in C2. Torna a vincere il Bor Radenska mettendo ko il Ronchi, ultimo della C2, con il finale di 94-68. Successo franco, maturato a cavallo tra il terzo e quarto quarto; Tonut ne sforna 27, ma Meden e Zivic nel Bor ne fanno una quarantina abbondante in coppia.

La Goriziana sfrutta il turno e per un punto soltanto (66-65) archivia anche la pratica Tarcento, vittoria che alimenta le prospettive di una fase playoff all'altezza; è di Carcich, dalla lunetta, il punto di platino per la Goriziana. Ancora guai per il Venezia Giulia Muggia che, priva dello squalificato Monticolo, questa volta si inceppa a Fagagna (75-68), soggiogata dalla vena di De Simon ( 22) e rendendo così vana la miglior gara stagionale di Pozzecco (21). Impennata della Credifriuli, che va a bruciare San Daniele a domicilio per 74-72; è di Mian, dalla lunetta, lo sparo finale che decide il match. (f.c.)

Riproduzione riservata © Il Piccolo