Broili, netta vittoria per ko Ora vede l’assalto al tricolore

Francesco Cardella

TRIESTE

Vittoria secca per ko e biglietto timbrato per un imminente assalto al titolo italiano dei Superpiuma. Il pugile triestino Michele Broili risolve in scioltezza il match contro il bosniaco Suljic, sfida andata in scena a Lignano nell'ambito della riunione promossa dalla società Reattivo. Broili nobilita così il suo 16° incontro da professionista e lo risolve senza troppi fronzoli, sfoderando un diretto destro che costringe il bosniaco ad andare a respirare da vicino l'odore del tappeto: ko alla prima ripresa e giochi chiusi dopo il conteggio.

Per il pugile triestino dell'Ardita si trattava dell'ultimo test utile in vista di una sfida valida per la corona italiana dei Superpiuma, titolo attualmente vacante e che potrebbe giocarsi proprio a Trieste già questa estate, contro il trentenne toscano di Pisa Nicola Henchiri. La porzione professionista vista all'opera a Lignano ha contemplato anche il friulano Nicola Ciriani (Ass. Pugilistica Udinese) peso medio massimo impegnato sulla distanza delle sei riprese da tre. Ciriani dipinge al meglio il suo ritorno sul ring dopo alcuni anni di attività e la spunta contro il bosniaco Gulamic per ko alla 5° ripresa e dopo un conteggio imposto al secondo round.

In campo dilettantistico spicca il successo della triestina Sara Lombardi, classe 1996 in lizza nei 54 kg, una pupilla dell'Ardita particolarmente attiva in questo periodo, tornata a vincere ai punti contro Ester Previato (Ass.New Berica Padova) in virtù di un atteggiamento offensivo sfoderato nell'intero arco delle tre riprese da tre minuti. La scuola triestina della “Nobile Arte” ha portato alla ribalta diverse giovani leve. Vedi il pari rimediato da Riccardo Rizzi, pugile classe 1999 1° serie Elite (69 kg) della Rui Boxe allievo di Gianni Degrassi, opposto a Filippo Rimanti della Pugilistica Lucchese. Verdetto di parità pure per Piero Brandi, pugile dell'Audace seguito all'angolo da Nicole Lapel, impegnato nei 69 kg contro Piero Muser (Reattivo).

Sul ring di Lignano anche il giovane triestino Alessio Kashami ('99) allievo del tecnico Francesco Rumignani, sconfitto ai punti nei 91 kg dal trevigiano Armel Delaj, una battuta d'arresto utile in chiave di maturazione ed esperienza. —



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