Brugnolo: «Con il Fontanafredda servirà il calore dei nostri tifosi»

MONFALCONE. Stavolta non basteranno le capacità balistiche di Godeas e compagnia bella o la fiducia incondizionata dello staff tecnico e dirigenziale, servirà che tutta la tifoseria dell'Ufm faccia sentire il proprio calore e il proprio sostegno ai propri beniamini: la sfida del "Comunale" con il Fontanafredda va ben oltre ai tre punti (vitali) da mettere in cascina, da un eventuale successo i benefici verrebbero amplificati a dismisura e non solo in una graduatoria per ora avara. «Non è una partita da Marina Julia, quindi da ultima spiaggia in senso assoluto, tuttavia la sua importanza a questo punto è capitale. Speriamo che chi ha nel cuore le sorti del calcio a Monfalcone venga a sostenerci creando un ambiente positivo che possa aiutare la squadra a invertire la rotta, credo sia più importante sentire l'affetto del nostro pubblico oggi che non l'anno scorso - il presidente Andrea Brugnolo cita la grande risposta sugli spalti nella madre di tutte le battaglie dell'ultima Eccellenza - con il Cjarlins. Tutti uniti a sostenere questi ragazzi che si impegnano a fondo e se lo meritano, anche alla luce dell'ultima prova a Noale che hanno fallito lottando su ogni pallone e che ha comunque evidenziato importanti segnali di ripresa". Saltati più di mezza dozzina di allenamenti nelle ultime due settimane per un corso di allenatori in Slovenia, l'attaccante d'oltre confine Rodic è stato messo (per ora temporaneamente) fuori rosa, sull'altro piatto della bilancia un paio di coloured (due fratelli classe '96 e '97) hanno appena terminato una settimana di prova e potrebbero essere tesserati a breve termine: ma quello che interessa a tutti è quanto accadrà a partire dalle 14.30 sul manto erboso di via Boito. "Abbiamo un bisogno pazzesco di centrare un risultato positivo per uscire dall'empasse - le parole dell'allenatore Andrea Zanuttig - e le proveremo veramente tutte ma senza partire all'arrembaggio e magari scoprirci con imprudenza. Non c'è il tempo materiale per pensare ai pordenonesi, alle contromosse da eseguire, c'è solo da guardare nel mio orticello e vedere crescere sempre più questa pianticella. Abbiamo appena trascorso una settimana altamente proficua sotto tutti i punti di vista, tutto è filato liscio e speriamo che il cerchio si chiuda con il risultato che vogliamo: l'ambiente, i giocatori, siamo tutti carichi per l'obiettivo di giornata perchè la crescita è visibile a occhio nudo". Ancora niente da fare per Catania (la prossima settimana sosterrà allenamenti più intensi per rimettersi alla pari degli altri), fuori anche Zanon (distorsione rimediata domenica scorsa) mentre tutti gli altri hanno quella voglia matta di riscatto e di tre punti che dovrà diventare il cavallo di battaglia dei biancazzurri fino alla fine: probabile partenza da titolare per un ritrovato Villanovich.
Matteo Marega
Riproduzione riservata © Il Piccolo








