C donne, Sant’Andrea al primo centro

TRIESTE. Della pattuglia triestina di C femminile sorride solo il Sant'Andrea S.Vito, che conquista il primo alloro stagionale piegando 3-0 (26-24; 25-22; 25-17) il Ccr Pozzo Pradamano. Nel match ben diretto dal duo Alì e Bergagnin (di Trieste), bastano 86 minuti di gioco alle azzurre per abbandonare l'ultimo posto in classifica. «È un'iniezione di fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi, che ci voleva, sia per le atlete che per lo staff, dopo un lungo periodo di lavoro», ha spiegato il ds Sirotich. S.A.: Senigagliesi 15, Cella 11, Bert (K)9, Colsani A 6 e M. 4, Aere 2, Pittino, de Walderstein (L); n.e: Flammini, Malvestiti, Fortunati,Viti. Le ospiti partono 5-10, riprese però dalle padrone di casa in un unico turno di battuta (11-11) e si va punto a punto fino al 24-23 per le biancocelesti. Il Pozzo annulla la prima palla-set, ma con un guizzo finale sono le triestine ad aggiudicarsi il parziale 26-24. Il Sant’Andrea acquisisce fiducia e conduce il secondo set fino al 12: si procede ad elastico, con le friulane in rimonta sul 12 e sul 18-18. Ma è decisivo l'ultimo allungo che consente alle triestine di aggiudicarsi la seconda frazione; il Pozzo accusa quindi il colpo e il team sanvitese accumula il 6-1, tenendo a distanza l'avversaria fino al decisivo 25-17.
Solo un punto per lo sfortunato Zalet, che perde la Gridelli per infortunio e anche la gara al termine di un concitato 2-3 (20, 22, 25-13, 25-16, 15-17) che premia il Tranfor solo al 15-17 dell'epilogo. Zalet Sloga: Babudri 23,Pertot 8, Feri 10, Gridelli 0, Kojanec 7, Vattovaz 5, Barut(L)1, Balzano 1, Zonch, Costantini 1, Grgic 8, Bregant, Zaccaria (L2). Il sestetto di casa ha disputato i primi due set al di sotto delle proprie possibilità, rimanendo anche orfano della Gridelli, trasportata in ospedale a causa di un doloroso infortunio alla caviglia. Dalla terza frazione le ragazze di coach Cuturic hanno saputo reagire, dominando i due tempi centrali 25-13 e 25-16 e hanno impattato sul 2-2. Al tie-break però ha avuto la meglio il Tranfor, lasciando così di stucco lo Zalet. (tris)
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