Cagliari, addio a Is Arenas Pronto il ritorno a Trieste

TRIESTE. Si giocherà al “Rocco” il 28 aprile Cagliari-Udinese, partita valida per la 15.ma giornata di ritorno del campionato di serie A? Al di là del fatto che quel giorno lo stadio dovrebbe ospitare Triestina-Virtus Corno di Eccellenza, il “rischio” è, oggi, assolutamente concreto.
Il giallo Is Arenas - lo stadio realizzato dal Cagliari a Quartu Sant’Elena, alle porte della città - continua a proporre straordinari colpi di scena. Ieri mattina l’ennesima sorpresa: «Il Cagliari Calcio ha deciso di rinunciare a giocare nel contestato stadio di Is Arenas a Quartu, oggetto di un’inchiesta della procura che ha portato agli arresti del presidente Massimo Cellino, e presto provvederà a smontare le tribune installate quest’estate». Queste le prime notizie d’agenzia giunte dalla Sardegna. «Con una lettera inviata alle autorità, il club rossoblù ha denunciato “il clima di ostilità” provocato dal Comune di Quartu, che dopo l’arresto del sindaco Mauro Contini, il 14 febbraio scorso, non ha più autorizzato l’apertura al pubblico dell’impianto». Quindi la naturale conseguenza: «La squadra giocherà le prossime partite casalinghe al “Nereo Rocco” di Trieste, lo stadio indicato al momento dell’iscrizione al campionato di serie A».
Già, perché così ufficialmente è. A giugno 2012, infatti, con Is Arenas ancora cantiere aperto, il club rossoblù aveva indicato come proprio campo il “Rocco” e così compare infatti anche sul sito della Lega Calcio. Dunque Cagliari-Inter il 14 aprile, Cagliari-Udinese il 28 aprile, Cagliari-Parma l’8 maggio e Cagliari-Lazio il 19 maggio dovrebbero disputarsi a Trieste. “Dovrebbero”. Perché in realtà nessun contatto ufficiale risulta esserci stato nella giornata di ieri tra il Cagliari calcio e il Comune di Trieste così come invece prevede il protocollo redatto a suo tempo tra le parti. Nè alcuna comunicazione ufficiale è pervenuta in giornata dal club rossoblù. Eppure tutte le notizie giunte dalla Sardegna convergevano su un punto: anche quest’anno il Cagliari finirà la stagione al “Rocco” come già avvenuto nella passata stagione, quando iniziò la propria migrazione, proprio come dovrebbe avvenire quest’anno, contro l’Inter per chiuderla “ospitando” la passerella scudetto della Juventus.
E lo stadio di “Is Arenas”? Il Cagliari sta pensando di smontarlo, pezzo dopo pezzo, per ricostruirlo, pezzo dopo pezzo, in qualche altro comune della Sardegna: ad esempio è stata lanciata l’ipotesi Terralba, provincia di Oristano, 80 km dal capoluogo regionale! Facile immagine quel che pensano i 4500 abbonati del Cagliari, che in questa stagione hanno potuto vedere sì e no metà delle partite cui avrebbero avuto diritto. Il tutto mentre, sempre per le vicende collegate alla costruzione dello stadio a Quartu, il presidente del Cagliari Massimo Cellino continua a essere agli arresti domiciliari al centro sportivo di Assemini (lui è residente ufficialmente a Miami...) dove è stato trasferito dopo alcuni giorni di carcere a Cagliari.
Aspettiamo le prossime puntate del giallo Is Arenas. Ci sarà di che divertirsi. E chissà che davvero al “Rocco” ritorni per un mese la serie A. Questa volta sembra proprio più che probabile. Molto probabile.
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