Cambiano panchine l’Ism e il Mladost: si ripartirà con D’Odorico e Pinatti
Le panchine di Itala San Marco Gradisca e Mladost hanno finalmente i loro inquilini. Digerita l'amarezza per la doppia retrocessione in Prima ai play-out - categoria che non veniva toccata dai biancoblu da 34 anni, per i carsolini un ritorno dopo la storica ascesa in Promozione - le due rappresentanti isontine hanno sciolto le riserve per quanto concerne la guida tecnica. All'ombra della Fortezza si riparte dal professor Paolo D'Odorico, scelto dal tandem dirigenziale Luxich-Moretti. D'Odorico, vecchia conoscenza del calcio isontino (ha avuto esperienze sulle panchine di Pro Gorizia e Pro Romans) vanta un passato anche nelle giovanili dell'Udinese. È un tecnico assetato di rivincita, dopo due stagioni amarognole all'Azzurra Premariacco e ai Grigioneri. «Il profilo giusto per il lavoro di costruzione che stiamo impostando dopo la dolorosa discesa di categoria - spiega il nuovo diesse Roberto Moretti, che ha visto "ampliare" le proprie competenze dal settore giovanile sino alla prima squadra dal direttivo italino - D'Odorico ha fame, competenza e sa lavorare con i giovani, aspetto che ci sta particolarmente a cuore perchè i calciatori vorremmo "produrceli" stabilmente in casa».
Salutato amichevolmente l'eroe della Promozione, mister Stefano Caiffa, anche il Mladost si trova costretto a voltare pagina. E il ds Claudio Cadez non è certo rimasto con le mani in mano, ufficializzando in queste ore l'arrivo a Doberdò del Lago del tecnico Mauro Pinatti. Indimenticabile puntero del calcio dilettantistico di casa nostra, il trainer "mamulo" viene dagli Allievi della stessa Ism Gradisca. «Credo proprio che Mauro abbia il carattere e lo spirito che contraddistinguono la nostra società e il gruppo squadra» mette le mani sul fuoco Cadez. Nello staff di Pinatti anche il preparatore dei portieri Federico Dessabo, già Pro Romans e il confermato masseur Paolo Andrian. Cadez si dice convinto di poter trattenere buona parte dello zoccolo duro di un gruppo autore di una stagione straordinaria, arresosi solo sul traguardo. Sul fronte partenze, al momento due gli addii certi, l’attaccante Giulio Merlo, destinato a seguire mister Caiffa alla Virtus Corno, e il centrocampista Davide Malaroda all’Ufm. «Quali gli obiettivi del Mladost? Mantenere la categoria e divertirci con una squadra unita e sfrontata. Tutto quello che dovremmo raccogliere in più sarà ben accetto» fa l'occhiolino il ds della compagine carsolina. —
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