Campionato vicino al rinvio oggi l’ultimissimo tentativo

TRIESTE
Non c'è pace in serie C. Pare proprio, infatti, che domenica il campionato non partirà. E pertanto, a meno di sviluppi nella mattinata odierna, anche il debutto della Triestina, che avrebbe dovuto giocare al Rocco contro il Matelica alle ore 15, è rinviato.
Dopo una lunga giornata di trattative fra la Lega Pro e l’Associazione Italiana Calciatori, con la Figc a fare da mediatore, alla fine è uscita una fumata nera e lo sciopero è stato confermato. Il tema della contesa, come noto, è quello delle rose ristrette a 22 giocatori, cosa che secondo il sindacato rappresenta un inspiegabile passo indietro della Lega Pro, rispetto al regolamento in vigore nella precedente stagione sportiva. Una norma che, come è evidente, finisce anche per portare via ai giocatori molti posti di lavoro.
Ieri in sede di trattativa si è cercato un compromesso e la Lega Pro si è spinta a offrire un allargamento fino a 23 giocatori, proposta però ritenuta insufficiente da parte dell’Aic. A quel punto lo sciopero è stato confermato. Forse oggi in mattinata si farà un ultimo ulteriore tentativo, le notizie sotto questo aspetto sono ancora contrastanti, altrimenti sarà la Figc con il presidente Gravina a dare la comunicazione ufficiale del rinvio della prima giornata ddel campionato di serie C. Questo perché alcune società avevano fatto intendere di voler comunque giocare nonostante lo sciopero, fatto che avrebbe ovviamente creato un grandissimo caos. Ricordiamo infatti che la Lega Pro, che non a caso aveva già fatto le designazioni, aveva annunciato che il turno si sarebbe disputato regolarmente. E in quel caso le norme federali prevedono la sconfitta per 3-0 e la penalizzazione di un punto per le squadre che non scenderanno in campo. Tutto cambierebbe, ovviamente, se fosse la Figc a decretare il rinvio.
Tra le società che avevano annunciato di voler comunque giocare, c’era proprio il Matelica, prima avveraria dell’Unione. E se la squadra marchigiana fosse salita a Trieste per scendere in campo al Rocco, allora lo avrebbe fatto anche la Triestina, proprio per non incorrere in partita persa a tavolino e penalizzazione di un punto. Ma proprio per sgombrare il campo da queste situazioni, stamane se non ci saranno novità dell’ultimo momento, si procederà al rinvio dell’intera giornata.
Nel caso all’improvviso arrivasse invece la notizia che si gioca, la società alabardata è pronta a far partire la macchina della prevendita.
Per questa prima partita, si resterebbe legati alla capienza limitata di 1000 spettatori, con apertura della sola Tribuna Pasinati. Ci sarebbe la prevendita online, in sede della società e anche al Centro di coordinamento di via Macelli.
Dalla prossima partita casalinga si potrà probabilmente ampliare la capienza, con la Triestina che farebbe comunque domanda per l’apertura delle due tribune ed una capienza complessiva pari ai 4400 spettatori.—
Riproduzione riservata © Il Piccolo








