La triestina Sinigoi alle Olimpiadi: «A Cortina darò tutta me stessa»
La 22enne sciatrice di Aurisina gareggerà per la Slovenia in Gigante e Slalom: «Dovrò vincere contro l’emozione»

«Ero in automobile, assieme al mio allenatore Aleš Sever, destinazione Valgrisenche, quando è arrivata la telefonata che ha ufficializzato una notizia che in cuor mio non sapevo se sarebbe arrivata o meno. La reazione? Una gioia che non riesco a descrivere a parole. Anche se forse solo adesso sto realizzando quello che accadrà tra qualche giorno». È ancora parzialmente incredula Caterina Sinigoi. Dopo oltre un mese di paziente attesa la 22enne sciatrice di Aurisina ha ottenuto la convocazione per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina in rappresentanza della Nazionale slovena.
La triestina prenderà parte a due competizioni dei Giochi: il 15 febbraio nella gara di Gigante, il 18 nello Slalom. «Fisicamente sto bene – racconta Sinigoi attualmente sulle nevi valdostante – e tra gare di Coppa del Mondo e Coppa Europa sto entrando in piena forma. Cosa significa per me gareggiare alle Olimpiadi? Vorrei dire che sarà un appuntamento come un altro, ma sappiamo tutti che non è affatto così. Davanti a me avrò una occasione più unica che rara, un evento speciale che ogni sportivo agonista di livello sogna di poter vivere. Dovrò battere l’emozione e darò tutta me stessa per fare al meglio quello che so fare».
Il Comitato olimpico sloveno ha deciso di puntare su cinque atlete per lo sci alpino. Sinigoi, nata nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia il 23 luglio 2003, sarà affiancata da Ilka Štuhec (classe 1990), Ana Bucik Jogan (1993), Lila Lapanja (1994) e Nika Tomšič (2000).
La convocazione di Caterina a Cortina ha naturalmente creato grande entusiasmo nella comunità slovena triestina, che per la prima volta avrà una propria rappresentante alle Olimpiadi invernali (a quelle estive hanno preso parte sino ad ora in dieci, l’ultima in ordine cronologico Jana Germani, che però a Parigi ha rappresentato l’Italia).
«Caterina è l’esempio vivente di come gli “sciatori di mare”, come spesso veniamo soprannominati da chi abita in montagna, possano raggiungere livelli altissimi – spiega Dario Štolfa, ex presidente dello Sk Devin che per oltre un decennio ha visto Sinigoi sciare per i colori del club del comune di Duino Aurisina –. Caterina ha messo gli sci ai piedi quando aveva quattro anni. Ho vissuto assieme a lei e alla sua famiglia l’impegno e le difficoltà incontrate durante questo lungo percorso che l’hanno portata prima in Coppa Europa, poi in Coppa del Mondo e ora addirittura ai Giochi olimpici». Un traguardo più che meritato che non può che riempire d’orgoglio tutta Trieste.
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