Cavaliero: «Uno scoglio alla volta»

TRIESTE
Come si affronta il finale di stagione? A provare a dare una ricetta si presta sul sito della Pallacanestro Trieste Daniele Cavaliero. «È un momento molto delicato del campionato e in questi casi l'esperienza aiuta fino a un certo punto perché ogni stagione è diversa. Dobbiamo provare a suddividere in compartimenti stagni i nostri impegni, settimana per settimana. Ogni partita ci può dare i due punti e portarci un passo più vicini al nostro obiettivo o viceversa farci rimanere fermi, quindi dobbiamo essere bravi a ragionare singolarmente su ogni sfida tenendo il lavoro giornaliero come leitmotiv».
Cavaliero fa il punto sul clima nello spogliatoio biancorosso. «In realtà non serve dire molto. Tutti hanno ben chiaro cosa ci giochiamo. Ognuno vive il basket in modo diverso e sta a ciascuno capire le proprie motivazioni e cosa si può dare alla persona accanto. Io so che ho uomini accanto a me che vivono come me lo sport e la città, che sono ovviamente Da Ros, Coronica e Fernandez. Altri ancora sanno cosa significhi entrare nei play-off».
Il primo compartimento stagno con cui dovranno fare i conti i giocatori biancorossi sarà la Virtus Segafredo. Lucida l’analisi di Cavaliero: «Conterà come azzanneremo noi la partita, come sapremo lottare nei momenti di difficoltà come reagiremo, come cadremo e ci rialziamo assieme. Quello farà per noi la partita. Conosciamo i talenti che hanno a disposizione. Alla fine della partita alzeremo gli occhi al tabellone e vedremo come sarà andata. Dopodiché chiuderemo questo compartimento e apriremo quello di Trento». —
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