Cecconello, pallavolista triestina mvp in A: «Giocare i playoff è un sogno»

TRIESTE. Un marzo foriero di soddisfazioni, oltre che di aria frizzante della primavera e dei play-off promozione, per la triestina Agnese Cecconello, l'atletica giocatrice di volley di 191 centimetri, cresciuta a Trieste e poi emigrata verso altri lidi, nella cantera del Volleyrò Casal de Pazzi, fino ad arrivare in questa stagione sulla nobile ribalta della serie A1 femminile del volley con la Scandicci Savino DelBene.
In una stagione certo difficile, per i noti problemi legati al covid, alle pause, all'attenzione sanitaria, la Scandicci Volley è partita alla grande negli ottavi di finale dei play-off verso la corsa al titolo italiano, con un doppio successo a spese della Zanetti Bergamo. Orobiche stoppate già in casa, al PalaAgnelli di Bergamo, per 0-3, poi, nella sfida del ritorno, pochi giorni dopo, nell'impianto domestico toscano di Scandicci, le savinesi si sono ripetute.
E proprio in questa gara, ha disputato un ottimo set e mezzo la centrale giuliana Cecconello, che ha messo a terra un totale di 4 punti, di cui uno al servizio, “ricevendo” anche un pallone dopo un servizio avversario (cosa insolita a questi livelli per una che ricopre il ruolo di centrale, ndr), e si è così meritata il premio come mvp, miglior giocatrice della gara. Un riconoscimento offerto all'abnegazione, alla risposta solerte, al lavoro duro che Agnese sta facendo, per farsi trovare sempre pronta e attiva alle chiamate del santone Massimo Barbolini.
Uno dei migliori e più conosciuti allenatori di volley femminile al mondo, e che nutre sinceri sentimenti di stima per la nostra atleta.
Superato lo scoglio Bergamo, dai quarti di finale in avanti le cose si fanno più dure e difficili per la Scandicci Savino Del Bene, che ha appena finito di affrontare al meglio delle tre gare, l'Unet Busto Arsizio, giunta quarta con gli stessi punti delle toscane in stagione. Busto è stata battuta dapprima 2-3 al fine di una maratona estenuante, in Lombardia.
E poi, sempre ricorrendo alla lotteria del quinto set, il team toscano ha bissato il 3-2 vincendo anche a Scandicci, trovando così la via dell'accesso alle prestigiose semifinali scudetto.
Che inizieranno mercoledì prossimo, 7 aprile, a Scandicci, con la sfida alla prima della stagione regolare e del ranking, l'Imoco Conegliano. In gara-1 dei quarti dei Play-off Cecconello è stata chiamata nuovamente in causa, in ben due set, per dare una mano a muro e offrire il suo apporto grazie alle lunghe leve. Certo davanti ha due centrali forti e di valore, abituate alle casacche nazionali, quali Popovic e Lubian, ma Agnese non pensa al posto, ma al bene della propria squadra e al futuro prossimo.
«E' stata una bella emozione entrare in campo nella gara di play-off, - ammette la 21enne triestina - ed ho sentito forti la voglia di giocare e la fiducia delle compagne, tanto da meritare poi il premio di mvp. Ma non è tanto su questo riconoscimento che puntavo, quanto a fare bene e a superare il turno. Tutto sommato stiamo disputando una buona stagione, anche se c'è del rammarico per il solo quinto posto: si sperava in qualcosa di meglio. Ma ora siamo in ballo, siamo tra le prime quattro. E dobbiamo provare nell'impresa. Davanti abbiamo l'Imoco, un osso duro certo, ma non vedo l'ora di iniziare queste semifinali».
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