Centesima vittoria di Petrosyan nel rematch con Petchmorakot



Se la storia si può riscrivere o aggiustare, allora è stata riscritta e aggiustata. Con la sua centesima vittoria, Giorgio Petrosyan ha conquistato il passaggio alla semifinale del torneo da un milione di dollari promosso da One Championship. Più dei numeri e più del torneo, per il pluricampione del mondo cresciuto a Gorizia contava però altro, contava dimostrare la sua superiorità nei confronti del thailandese Petchmorakot Petchindee Academy.

La controversa sfida di maggio aveva visto dominare Petrosyan, ma i giudici avevano dato la vittoria con verdetto non unanime all’avversario. Dopo le proteste del pubblico, l’incontro era stato rivisto e un comitato di One Championship aveva annullato il risultato dichiarando il no contest e ordinando un nuovo confronto tra i due. La revisione però è stata oggetto di discussione a livello globale, ma quello che è stato poi definito come “il più grande rematch nella storia della kickboxing” ha rimesso a posto le cose.

Anche se non è riuscito a trovare il colpo del ko e ha dovuto accontentarsi di una vittoria ai punti, sul ring della Axiata Arena di Kuala Lumpur, in Malesia il Chirurgo ha fatto suoi tutti e tre i round e ha portato a casa il successo con verdetto unanime.

L’incontro non è stato esteticamente bello, ma è stato senza dubbio intenso e nessuno dei due atleti si è nascosto. Come aveva già fatto nella prima sfida, Petchmorakot ha tentato di annullare l’azione dell’avversario cercando principalmente il corpo a corpo; corpo a corpo che però, se da un lato, soprattutto nella prima ripresa, ha in effetti impedito a Petrosyan di trovare il ritmo giusto per esprimersi al meglio, dall’alto non ha consentito al thailandese di mettere a segno colpi davvero utili per sperare nella vittoria. Le azioni migliori sono state quelle del fighter italo-armeno che ha quasi sempre raddoppiato i calci in linea media e bassa con la boxe e che nel secondo round ha penetrato la guardia dell’avversario con un montante sinistro al mento. Petchmorakot è però riuscito ad assorbire il colpo e a proseguire la sfida fino all’ultima campanella.

In semifinale Petrosyan troverà un altro thailandese contro cui ha già combattuto (e vinto): Smokin’Jo Nattawut. Non avrà molto tempo per recuperare e preparare il confronto. La sfida è prevista in agosto, ma quello sarà un altro capitolo, un’altra storia. –





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