Chiara Pellacani è quinta dopo aver sognato il podio
KIEV. Ha sognato fino all’ultimo. Ma poi ha dovuto accontentarsi della quinta posizione.
La penultima giornata degli Europei di Kiev ha visto Chiara Pellacani - oro nel sincro dalla piattaforma in coppia con la triestina Noemi Batki - disputare comunque un’ottima gara dal metro, chiusa a 256.90 punti, a 6 punti e poco più dal bronzo e a 7 punti dall’argento. Ma questa è stata una gara dall’esito davvero clamoroso: il pomeriggio era infatti iniziato col ritiro per problemi fisici dell’azzurra Elena Bertocchi, arrivata nella capitale ucraina già in condizioni non ottimali a causa degli infortuni che la tormentano dall’inizio dell’estate, e al suo posto è stata ripescata la tredicesima classificata, la diciottenne russa Vitaliia Koroleva, campionessa juniores in carica proprio dal metro. Ebbene proprio lei ha vinto poi la gara a 266.70 punti davanti all’ucraina Olena Fedorova (263.45) e all’altra russa Kristina Ilinykh (263.05).
Quinti nel sincro tre metri Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci (371.97): sul podio nell’ordine i russi Evgenii Kuznetsov e Nikita Shleiker (435.69), i tedeschi Patrick Hausding e Lars Ruediger (398.64) e gli inglesi Anthony Harding e Jordan Houlden (387.60). —
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