Chiuso il raduno azzurro adesso Ronchi si prepara per gli Europei a fine giugno
RONCHI
Dal raduno a Ronchi dei Legionari della nazionale italiana di softball, conclusosi ieri, la vicepresidente della Fibs, Roberta Soldi, racconta le sensazioni particolari di un periodo caratterizzato da un lato dalla tragica scomparsa del manager Enrico Obletter e dall'altro dagli obiettivi della stagione 2021 che prevede il campionato europeo, a giugno in Friuli Venezia-Giulia ed il torneo olimpico a Tokyo a luglio.
«Gli obiettivi restano quelli prefissati con Enrico e con tutto lo staff. Anche ora nonostante le difficoltà che sono intervenute e la mancanza di Enrico – sono le sue parole - il cammino è un po' più tortuoso, ma mi piace ricordare ciò che Enrico ci ha sempre detto, cioè che nel cammino di una squadra non è mai facile raggiungere il successo. Queste difficoltà vanno ad accrescere la compattezza del gruppo e a rendere ancor più importante l'obiettivo che devi raggiungere. Sono certa - continua Soldi- che, consapevoli di quel che abbiamo vissuto sinora, che saremo in grado di superare tutto quello che è successo, arrivando a competere e perseguire quelli che sono i nostri intenti e i nostri obiettivi».
Ieri, come detto, lo stadio Giordano Gregoret ha ospitato l'ultimo giorno di raduno delle azzurre guidate dal ronchese Federico Pizzolini.
Ronchi dei Legionari aspetta il campionato europeo di softball seniores in programma dal 27 giugno al 3 luglio. E che la città ci sia lo testimonia anche la visita, l'altro pomeriggio, dell'assessore allo sport, Erika Battistella, assieme al presidente della commissione consiliare sport, Renato Chittaro. «Come sempre avviene – ha detto Battistella – abbiamo ricevuto una splendida accoglienza da parte dello staff della nazionale, così come quello della società Stars. Le ragazze azzurre ci hanno ringraziato per l’ospitalità e per la qualità dell'impianto sportivo. Molti lavori sono stati fatti quest’anno e mi riferisco al tetto degli spogliatoi ed alla realizzazione del nuovo impianto di irrigazione. Ora ci concentreremo sulla sistemazione dell'impianto di illuminazione”. La stagione, va detto, era già iniziata con il primo raduno di fine gennaio, ma in quest’epoca così drammaticamente segnata dalla pandemia da Covid-19 e dalla tragedia che ha colpito la famiglia del softball azzurro, con la scomparsa di Enrico Obletter, tutto è stato tremendamente difficile per la nazionale di softball. Luca Perrino —
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