Doccia fredda per la Pallacanestro Trieste: la Fiba la esclude dalla Champions League
La scelta non è legata a demeriti sportivi, bensì a una questione di solidità e trasparenza societaria

Niente Europa per la Pallacanestro Trieste e per la Germani Brescia. La FIBA ha ufficializzato l'elenco delle squadre che prenderanno parte alla Basketball Champions League (BCL) per la stagione 2026/2027 e, a sorpresa ma non troppo, i nomi delle due compagini italiane sono stati depennati. Al loro posto, a fianco della Unahotels Reggio Emilia ci sarà la Openjobmetis Varese.
Ma cosa è successo esattamente dietro le quinte di questa decisione?
La scelta della FIBA non è legata a demeriti sportivi, bensì a una questione di solidità e trasparenza societaria. Davanti alle situazioni di Brescia e Trieste, i vertici della BCL hanno voluto vederci chiaro, avviando un supplemento di indagine. La parola d'ordine del board europeo quest'anno era una sola: prudenza.
A pesare come un macigno sulla decisione finale è stato soprattutto il fantasma di quanto accaduto nella passata stagione con Trapani. Scottata da quel precedente e intenzionata a non ripetere problemi in corso d'opera, la FIBA ha preferito non rischiare di fronte a scenari societari ritenuti poco chiari.
Il verdetto finale è stato quindi implacabile: dentro i progetti ritenuti più lineari e collaudati, fuori le incognite. Da qui l'esclusione di Trieste e Brescia a favore di piazze come Varese, considerata in questo momento decisamente più affidabile e strutturata per i parametri europei.
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