Addio a Ettore Monti, punto di riferimento dei tifosi triestini: aveva 63 anni

Monti era da anni lo “Slo” (Supporter Liaison Officer) per la Triestina, coordinatore di ogni aspetto riguardante la tifoseria, e steward anche nel contesto gara della Pallacanestro

Guido Roberti
Ettore Monti
Ettore Monti

Ci sono volti che entrano nei cuori della gente anche in assenza di una vera amicizia alle spalle. Volti che accompagnano magari un rito, come tale è l’accesso in uno stadio o in un palasport, dove abitualmente si va per raccogliere emozioni.

Oggi pomeriggio, 24 giugno, la notizia della prematura scomparsa di Ettore Monti ha lasciato attonito il pubblico triestino abituato a frequentare lo stadio Rocco ed il PalaTrieste. Ettore Monti era da anni lo “Slo” (Supporter Liaison Officer) per la Triestina, di fatto il coordinatore di ogni aspetto riguardante la tifoseria, in rapporto all’ordine pubblico, trasferte comprese, punto di riferimento sia per la tifoseria, sia per le forze dell’ordine. Un ruolo di tramite fondamentale.

Gentile, posato, sempre sorridente con tutti nei rapporti e agli eventi. Steward anche nel contesto gara della Pallacanestro Trieste. Se ne è andato improvvisamente all’età di 63 anni. Una caratteristica lo contraddistingueva in modo particolare, e lo confermano le centinaia di testimonianze apparse in poche ore sui social: l’amore vero per le squadre che ben conosceva, Triestina e Pallacanestro Trieste. Un lavoro pertanto che univa all’amore puro per le realtà sportive locali.

Proprio le due società hanno diffuso i rispettivi comunicati di cordoglio ricordando la grande professionalità ed il carattere solare, rassicurante, amichevole. I tifosi organizzati perdono una figura che era considerata amica. E con lui, tanti ricordi di infinite sfide sportive. Nel corso della vita ha svolto diversi lavori e mansioni, è stato assicuratore, ben 33 anni di attività, ma ha anche lavorato nel contesto dell’organizzazione eventi, non solo dunque il tema della sicurezza negli impianti sportivi e nei luoghi di svago.

Romina Milanese, tuttora alla Triestina, ricorda di essere cresciuta assieme a Monti all’oratorio dei Salesiani Don Bosco. «Ettore era stato l’allenatore di mio fratello Mauro, quando era ai Pulcini del Don Bosco, prima di passare agli Esordienti con la Triestina».

 

Argomenti:lutti

Riproduzione riservata © Il Piccolo