Coach Dalmasson: «Tanta energia nel loro gioco Noi poco reattivi»
TRIESTE
Dopo partita tranquillo in casa Allianz nonostante la netta sconfitta maturata al Taliercio. C'è la consapevolezza di un passo falso maturato su un campo difficile e contro un'avversaria di assoluto valore. Una sconfitta che ci sta nel percorso di crescita che condurrà i biancorossi all'esordio in campionato contro Cremona. «Direi che c'era da aspettarsi una Reyer così cattiva e motivata- sottolinea coach Dalmasson-. Loro sono entrati in campo con molta più energia e molta più determinazione rispetto alla gara di Trieste e hanno giocato la partita che mi aspettavo facessero, noi invece abbiamo avuto poca capacità di reagire alle difficoltà e questo ci ha portato lentamente ad allontanarci dalla partita. Però ci sta, devo dire che questa sconfitta ci può insegnare molto di più di quello che ci hanno detto fino a oggi le tre vittorie ottenute nel girone di andata». Due giorni per recuperare poi nuovo impegno, difficile, sul parquet di Trento. Trasferta che con la sfida di Venezia a Treviso deciderà le sorti del girone. «Lavoreremo per recuperare gli acciaccati- conclude Dalmasson-. Henry e Upson hanno rimediato due tagli alle mani, Grazulis una botta al ginocchio. Anche questo fa parte delle difficoltà di giocare ogni tre giorni ed è un discorso che vale per tutti. Fino a oggi non avevamo avuto nessun intoppo, oggi cominciamo a fare i conti anche con qualche piccolo acciacco».
Umore opposto, naturalmente, in casa Reyer. Il largo successo ottenuto cambia l'equilibrio nel girone con la formazione veneziana che ha in mano i destini della qualificazione. «C'era in tutti noi grande voglia di riscattare la brutta prestazione di Trieste- le parole di Tucci, vice di De Raffaele-. Abbiamo giocato una partita dura e intensa a cominciare dalla difesa ed è stato proprio grazie a quello che rimane il nostro marchio di fabbrica che, alla lunga, abbiamo indirizzato la partita. Siamo contenti perchè avevamo bisogno di un grande impatto sul piano dell'energia per superare una squadra forte come quella triestina e devo dire che la squadra ha risposto nel modo giusto».
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