Con addosso “Siamo Trieste” toh, chi si rivede: JP e Green
Appartenenza. È questo il leit motiv delle ultime annate vincenti della Pallacanestro Trieste. Chiunque avesse vestito la canotta biancorossa, per poco tempo e per più annate, si è tatuato nell’anima l’alabarda e lo spirito che la caratterizza. Dalle piazze lungo lo stivale in cui gli atleti sono andati a servire la causa cestistica, tutti immortalati con addosso la maglia “SiAMO Trieste”: da Federico Loschi a Giga Janelidze, passando per Lollo Baldasso o Bobo Prandin. Anche gli americani non hanno fatto mancare il proprio messaggio d’amore, da Jordan Parks da Capo d’Orlando e Javonte Green dalla Summer League Nba, istantanea messa come foto profilo di Facebook. I sognatori potrebbero interpretarlo come un segnale di mercato, a noi basta pensare che oltreoceano, spontaneamente, c’è chi non dimentica una sensazionale avventura vissuta a Trieste.
Raffaele Baldini
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