Concentrato e vincente Lo Jadran soddisfa Mura

Dnc, a San Vendemiano la squadra carsolina ha fornito al coach tutte le risposte che lui andava cercando. Niente blackout e cali di tensione, ottima prova corale

TRIESTE. Il tecnico dello Jadran, Andrea Mura, questa volta cercava nella trasferta in Veneto più sensazioni che risultato, più risposte emotive che canestri. È stato pienamente accontentato, andando a vincere in Veneto, in casa di un San Vendemiano giunto così alla sua ottava sconfitta di fila, un filotto nefasto che ora giova direttamente alla Servolana, diretta concorrente per restare aggrappata a una poltrona playout nel girone C del campionato di Divisione C di basket. Con tale “fame” di punti, San Vendemiano ha provato la carta dell'impatto agonistico, partendo con una certa pressione, una sorpresa relativa, ma sfociata in un momentaneo 7-2 che non ha lasciato segni particolari tra i carsolini, capaci di rientrare subito in partita e fissare il nuovo equilibrio, sul 12-12, dopo 5 minuti.

Lo Jadran ha provato a sua volta a fuggire portandosi sul +10 (28-38) e facendo subito individuare l'ennesima giornata aurea di Borut Ban, a referto con 27 punti, 7/11 da 2, 3/7 da 3, 4 assist e 4/6 ai liberi. Il match non si chiude, anzi. I veneti lo riaprono, e bene, grazie a qualche acuto di Contessa, Ciman e Dal Pos; quel che basta per rosicchiare molto e portarsi a -1 (46-47) al minuto 29. I veneti tentano anche di buttarla sull'agonismo, accelerando tempi e contatti. Non servirà.

Qui la svolta. Coach Mura chiama timeout, rivernicia la difesa e riapre la giostra dei contropiede. La cosa funziona, lo Jadran vola, trascinato non solo da Ban, ma dal fuoco di fila di Malalan, Spigaglia, Daniel Batich e da un siluro di Slavec. San Vendemiano prima vacilla e poi evapora, soggiogato dal ritmo dello Jadran Franco, questa volta sino alla fine.

«Forse il margine è troppo severo - ha espresso sportivamente il tecnico della compagine triestina, Mura - ma la vittoria direi è meritata, del tutto. Non volevo soprattutto vedere cali di concentrazione e sotto questo profilo i ragazzi mi hanno dato buone risposte, considerando che nelle ultime gare avevo constatato qualche blackout di troppo, pause che ci avevano fatto perdere la testa. San Vendemiano è partita forte, è vero - ha aggiunto il tecnico dello Jadran Franco - ma era inevitabile, dovevano farlo e non eravamo certo sorpresi. Siamo stati però bravi a reagire sempre, anche al loro tentativo portato verso la fine del terzo quarto. A quel punto abbiamo deciso di chiudere il conto e i ragazzi sono stati bravi a farlo senza tentennamenti - ha concluso Mura - bravi non solo grazie a Ban, ma con il contributo reale di tutti, giocando come voglio, da squadra».

Francesco Cardella

Riproduzione riservata © Il Piccolo