Conte non sottovaluta la Spal «Gara delicata, giocano i migliori»



Antonio Conte ha la testa tra Inter-Spal delle 15 e Juve-Sassuolo delle 12.30. L’attenzione del tecnico nerazzurro è tutta lì: non perdere punti dalla capolista e continuare quindi a metterle pressione. Per questo mette in guardia i suoi. Consapevole che non c’è giocatore della rosa che non lo assecondi, sottolinea ai suoi che un risultato negativo contro la Spal gli farebbe molto male. «Dopo Praga può accadere che ci sia un po’ di appagamento, se così fosse la mia squadra mi deluderebbe».

Ma al grido sordo del tecnico segue una carezza: «Comunque l’Inter è una bella sorpresa» afferma con orgoglio Conte, confezionandosi anche un bella iniezione di autostima. La stessa che tenta di far crescere nel gruppo, insieme all’attenzione e alla considerazione che nessun traguardo è precluso. Ancora indisponibile Sensi.

Basta restare concentrati e usare «l’entusiasmo positivo che porta consapevolezza», evitando invece «quello che ti fa tralasciare il lavoro e il dettaglio». Conte ammonisce che l’incontro con la formazione di Semplici «non sarà una passeggiata». Per la verità in questa stagione nessuna squadra ha segnato meno della Spal (solo otto reti) nei cinque maggiori campionati europei. Inoltre i ferraresi, al pari del Leganés, sono la squadra che ha mandato in gol meno giocatori (appena tre). Il che però non basta a tranquillizzare Antonio Conte, anzi.

Per il tecnico l’Inter deve sfruttare l’occasione per confermare di aver raggiunto un nuovo step di crescita e conquistare i tre punti anche in vista dei prossimi incontri, quello con la Roma di venerdì a Milano e il successivo e decisivo di Champions League contro il Barcellona sempre a San Siro. Quest’ultima sarà una gara di estrema importanza in termini di immagine e business, visto che c’è in gioco l’accesso agli ottavi di finale.

Ma Conte non fa calcoli: «Contro la Spal giocherà la formazione migliore. Vincere è vitale, perché vuol dire affrontare poi la Roma con il giusto entusiasmo».

Resta fuori rosa Stefano Sensi, per il perdurare del fastidio agli adduttori della gamba destra: il centrocampista ex Sassuolo sarà sottoposto a un nuovo consulto specialistico per valutarne i tempi di recupero. —



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