Coppa del mondo Podio sfiorato per Genzo nel K1 in Ungheria

Trieste
Sfiorava il podio sabato nella finale del K1 200 metri, la triestina Francesca Genzo, nella prova di Coppa del Mondo che nel week end si è disputata a Szeged in Ungheria. Una stagione mutilata delle maggiori competizioni internazionali, ha riunito sul bacino magiaro del Maty-er Regatta Course, oltre 600 atleti in rappresentanza di 33 Paesi.
Assenti le nazioni d'Oltreoceano, erano in acqua a Szeged i migliori specialisti del Vecchio Continente, per verificare lo stato di forma a meno di un anno di distanza dai Giochi Olimpici. Tre gli impegni per la Genzo, che si allena sempre a Trieste sotto l'occhio esperto di coach Cutazzo, tecnico del CmmN. Sauro. Partenza alla grande, con le qualificazioni vinte venerdì prima sui 200, dove faceva registrare il terzo tempo assoluto, dietro la svedese Wikberg e l'ungherese Lucz giunte al fotofinish nella medesima batteria, e poi sui 500 metri, dove manteneva il sesto crono. Una partenza al fulmicotone quella del K1 200 metri, con 7 pretendenti al podio delle 9 atlete finaliste, dava la misura dell'intensità di gara. Sul traguardo passava l'ungherese Lucz (40”99), a 4 centesimi la svedese Wikberg(41”03), mentre la lotta per il bronzo era un battito di ciglia a favore della portoghese Vasconcelos (41”20) di soli 4 centesimi sulla Genzo (41”24) che rimaneva per un nonnulla ai piedi del podio, in una gara che vedeva sette atlete in un fazzoletto di 73 centesimi. Una soddisfazione per l'atleta delle Fiamme Azzurre, che raccoglieva un 5° posto nella finale B del K1 500 metri, ed un onorevole 10° domenica pomeriggio sui 5000 metri, che la ponevano come la miglior atleta italiana. «Non posso che essere soddisfatta - dichiara Genzo - 4° posto nei 200, prima volta che prendo una finale A in k1, 7° in finale B nei 500, prima volta che ci partecipo in k1 da senior e sono arrivata in fondo al 5000 divertendomi pure. Direi un bel weekend! Bruciano un po' i 24 centesimi dal bronzo nel 200 metri, ma sono felice». —
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