Costalunga, le mani sul derby

Un gol di Donato piega il Domio, che forse avrebbe meritato di più
Silvano Trieste 21/04/2013 Calcio Dilettanti, Costalunga - Domio
Silvano Trieste 21/04/2013 Calcio Dilettanti, Costalunga - Domio

TRIESTE. Un gol strampalato, un bottino che potrebbe segnare il corso della stagione. Il Costalunga si aggiudica il derby e lo fa affidandosi ad una “ convulsa” rete di Donato, tanta sana difesa e il mestiere del portiere Allisi. Il Domio potrebbe rivendicare un maggior palleggio e molto più volume offensivo, temi che tuttavia nel calcio non sono sempre garanzia di risultato, anzi. Squadre “affamate”.

A sole tre giornate dalla fine del campionato le due squadre triestine chiedono punti per sanare il bilancio e per continuare a sperare in una estate senza rimpianti e senza patemi, quelli della ricostruzione. Una dimensione che in parte “blocca” la gara su entrambi i fronti, anche se è il Domio a denotare una maggiore fluidità nella manovra; non basterà.

Taccuino che si colora poco dopo il quarto d'ora, grazie ad Andrea Fichera, il cui destro rasoterra velenoso chiama Allisi per mettere una pezza in angolo. Risponde il Costalunga e lo fa con il suo “Matador” principe, Steiner, autore di due bordate di destro nell'arco di due minuti ( la seconda su calcio piazzato), soluzioni secche ma che non inquadrano la porta. Ci vorrebbe una invenzione e a modo suo la regala Donato, poco prima dello scoccare della mezza ora: calcio d'angolo battuto da Jimmy Giorgi e sfera in un mucchio realmente selvaggio, Donato è in agguato e devia bene verso la porta, alleandosi con una selva di stinchi e polpacci. La palla in qualche modo entra in rete.

Domio colpito ma non affondato. Da quel momento la squadra di Miheli, ieri con una inedita e vezzosa divisa rosso – verde, macina gioco sul fronte offensivo, costringendo il Costalunga a difendersi spesso con dighe da 8 elementi. Sciarrone capisce che bisogna coniugare muscoli e cuore e si barrica nel modo giusto, escogitando all'occorrenza l'arma del contropiede, con cui Steiner sa essere letale. Il Domio ci prova quindi con un destro, in realtà debole, di Andrea Fichera, parato a terra da Allisi, e al 45' con un discreto destro di controbalzo sparato da 25 metri da Bussi, con sfera di un metro a lato.

La ripresa non modifica i temi. Il Costalunga difende il fortino, il Domio prova ad allestire l'assedio. Tre gli episodi di rilievo del secondo atto. Il primo al 27', con la belal girata di Pippan, poi al 31', il tentativo di stoccata in area di Benvenuti, sui cui Allisi guadagna la fatidica pagnotta e ancora al 40', quando l'estremo di casa si ripete su Benvenuti.

Gara chiusa? Ma proprio no. Ci sarebbe anche il tempo della beffa al 90' ma la sgroppata in ripartenza di Steiner non va a bersaglio

Francesco Cardella

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