Coupe de Jeunesse, Nazionale monopolizzata dalle regionali

Il Friuli Venezia Giulia in rosa si veste d'Azzurro: sono infatti ben nove le atlete di Saturnia, Pullino, Timavo e Lignano, che ieri, sulle acque del lago di Piediluco, hanno staccato il pass per la partecipazione alla Coupe de la Jeunesse, che il primo week end di agosto sarà ospitato sul lago lombardo di Corgeno, e che vedrà una squadra femminile che per 4/5 sarà rappresentata da atlete della regione.
Una selezione sempre più affollata quella per un posto in squadra alla manifestazione under 18, seconda per importanza soltanto ad Europei e Mondiali, nata nel 1985 e giunta quest'anno alla 35.ma edizione, con 14 Paesi europei in lizza, e con l'Italia prima nel medagliere per ben 11 volte, seconda solo alla Gran Bretagna con 15 e davanti alla Francia con 8. Un trampolino di lancio, la Coupe, verso le nazionali maggiori, tappa internazionale quasi obbligata per atleti che della due giorni di gare fanno tesoro ed esperienza per il grande salto verso gli impegni continentali ed iridati.
Partenza alle 7.30 ieri mattina a Piediluco, con le batterie del singolo femminile (tutte le altre erano finali dirette), e con la muggesana Flora Chersi della Pullino, che presentava il suo biglietto da visita alle avversarie. «Nella finale è stata davvero molto brava - le parole del direttore tecnico regionale e tecnico del Saturnia Stefano Gioia -, in una gara per niente scontata, ha dato dimostrazione di miglioramento tecnico in particolare in questo ultimo mese di gare. Quindi, nel 2 senza femminile, Sara Goina e Maria Elena Zerboni (Saturnia) hanno condotto una gara onesta dall'inizio alla fine, meritandosi la convocazione in nazionale. Il doppio junior femminile di Lucia Mauri (Timavo) e Alice Gnatta (Lignano) è stata una gara sorprendente - aggiunge Gioia - quanto inaspettata, per il risultato di due atlete ancora nella categoria ragazze». La Gnatta in particolare, firma la storia del club più giovane della regione con la prima maglia azzurra dalla sua costituzione. Nel 4 senza femminile Michela Costa, Samantha Premerl, Alice Dorci e Letizia Mitri (Saturnia), atlete esperte e già lo scorso anno in Coupe in Irlanda, in una specialità chiusa dalle quattro triestine, si sono confrontate contro l'otto, conducendo un prova convincente.
Unico qualificato al maschile tra i regionali, Andrea Verrone (Saturnia), che entra a far parte dell'otto formato da atleti in particolare del CRV Italia. «Una gran gara - conclude Gioia - per la formazione mista opposta a un otto di matrice siciliana, preparato proprio per questa selezione dall'inizio della stagione e vincitore del II Meeting Nazionale. Onore al merito quindi ai nove atleti qualificati». —
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